Archivi del Blog

La verità come pregiudizio

Nel  mio blog del gennaio di quest’anno, intitolato ‘Eugene and Jack’, ponevo l’accento sul fatto che non è tanto necessario l’andare altrove per fare delle buone fotografie, quanto la misura in cui veniamo coinvolti in quello che decidiamo di fotografare

Pubblicato in Fotosofia Taggato con:

Strand e Gardin a Fotografia Europea

Puntuale come sempre a maggio, anche se questo maggio mi sembra più un aprile, arriva in città Fotografia Europea, che come al solito propone un panorama di lavori in cui è difficile orientarsi e fare delle scelte, obbligate per via

Pubblicato in Fotosofia

Gli opposti coincidono

Due poli opposti trovano, necessariamente, la ragion d’essere e il fondamento costitutivo nell’altro! Questo rapporto di reciproca dipendenza è enunciato da diverse filosofie a cominciare da quella orientale dove lo yin e lo yang rappresentano l’unità dei poli opposti. Non

Pubblicato in Fotosofia Taggato con:

Sander, la fisiognomica e il silenzio

A metà degli anni ’80 Franco Battiato, che in precedenza aveva dichiarato di volersi dedicare esclusivamente alla lirica, durante la stesura della sua seconda opera, dal titolo ‘Gilgamesh’, aveva scritto diversi pezzi che poco si adattavano al melodramma e decise,

Pubblicato in Fotosofia Taggato con:

Hine il sociologo che diventò fotografo

“Se sapessi raccontare una storia con le parole, non avrei bisogno di trascinarmi dietro una macchina fotografica.” Così disse una volta Lewis W. Hine (1874-1940), che la sociologia (la studiò a Chicago, alla Columbia University e a New York, dove

Pubblicato in Fotosofia Taggato con:

Eugene and Jack

“Lo stomaco non mi perdonerà mai le schifezze che l’ho costretto a ingurgitare da quando sono qui e l’anima non perdonerà la devastante disperazione di cui son stato testimone… Sono sfinito, sconvolto, ho i nervi a pezzi per ciò che

Pubblicato in Fotosofia Taggato con: