FAQ Covid, aggiornamento al 16.11.2020

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In seguito alla Lettera dei Vescovi dell’Emilia Romagna del 13/11/2020, per chiarire le indicazioni della stessa lettera e in risposta alle tante richieste pervenute agli Uffici diocesani, si attiva questo servizio FAQ per evitare interpretazioni arbitrarie e non corrette. Aggiornamento al 16.11.2020


1) E’ possibile continuare le attività in parrocchia (catechismo, incontri, prove di canto, etc.)?

Sì, per bambini e ragazzi
nel pieno rispetto delle norme fin qui pervenute, è possibile svolgere in presenza gli incontri di catechesi per l’iniziazione cristiana, con il rispetto dei requisiti richiesti (mascherina, igienizzazione personale e dei luoghi, distanziamento, posti assegnati); cfr. Linee di accompagnamento per la ripresa delle attività pastorali pubblicate il 24 settembre 2020: vai a http://www.diocesi.re.it/ripresa-delle-attivita-pastorali-linee-di-accompagnamento/.

Per adolescenti e giovani
si privilegino forme alternative con modalità a distanza; nelle chiese, per motivate ragioni, nel caso si continui in presenza è necessario che siano ottemperate rigorosamente tutte le condizioni di sicurezza; cfr. Lettera dei Vescovi dell’Emilia-Romagna del 13 novembre 2020.

E’ essenziale avere riguardo allo svolgimento delle attività tipiche della Parrocchia (culto, catechesi, carità e misericordia) e non di mera socialità; quanto proposto non è pertanto assimilabile ad una attività aziendale, di svago o di tipo ludico.

2) Le attività in parrocchia devono rispettare i limiti delle ultime disposizioni?
Sì, qualsiasi attività deve essere sospesa in tempo per consentire il rientro alle rispettive abitazioni entro le ore 22.00; le attività mattutine non potranno essere svolte prima delle ore 5.00.

3) E’ possibile affiancare alla catechesi momenti di convivialità?
No.

4) Possono continuare le attività sportive in parrocchia?
No, peraltro lo sport organizzato è tutto sospeso, così come le partite informali (“partitelle”) per gli sport di contatto.

5) Sono possibili attività in oratorio?
Sì, per la catechesi e il dopo scuola (cfr. FAQ n. 1), adottando tutte le prescrizioni sopra segnalate.

6) E’ possibile svolgere il servizio di trasporto di minori con il pulmino della parrocchia?
No, saranno genitori o congiunti a farsi carico dei trasporti.

7) Quando va indossata la mascherina?
Sempre sia all’aperto che al chiuso, e in modo corretto.

8) Come vanno approntati gli spazi aperti intorno alla parrocchia?
Con la dovuta vigilanza e un’idonea segnaletica che ricorderà le misure di prevenzione e sicurezza; delimitando tali spazi ed escludendo quelli non essenziali.
Sono da valutare e calibrare, secondo il contesto, forme di dissuasione personale.

9) E’ possibile concedere locali per feste private?
No.

10) E’ possibile concedere locali in comodato ai medici di base per la campagna vaccinale contro l’influenza stagionale?
Sì, a fronte di una motivata richiesta dei medici di base e di concerto con l’Ausl, opportunamente informato l’Ordinario diocesano.
Ciò a conferma della collaborazione della Chiesa con le strutture sanitarie.

11) E’ cambiato qualcosa per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche?
No, rimane invariato quanto previsto dal Protocollo del 7 maggio 2020 circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo, integrato con tutte le successive indicazioni: vai a https://www.chiesacattolica.it/precisazione-su-dpcm-del-13-ottobre/. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle celebrazioni.

12) Sono possibili spettacoli teatrali e concerti nelle chiese o in altri luoghi?
No.

13) Come affrontare casi dubbi?
Con serenità… Non siete soli.
Gli uffici di curia saranno al vostro fianco per individuare le possibili soluzioni che andranno conformate all’evolversi del quadro epidemiologico.

Aggiornamento al 16.11.2020

Questo servizio FAQ è in continuo aggiornamento pertanto potrà essere oggetto di variazion

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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