«Fortitudo unitatis», così la Visita pastorale

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Domenica 18 ottobre l’unità pastorale “Fortitudo unitatis” ha avuto l’onore e il piacere di incontrare il proprio pastore diocesano e di dialogare insieme per ricevere stimoli e suggerimenti per rivitalizzare il nostro cammino di fede.
L’incontro si è svolto nella palestra di Cerredolo poiché, essendo ampia, ha potuto accogliere un maggior numero di parrocchiani, nel rispetto delle misure anti-Covid. Erano presenti parrocchiani del territorio di Debbia, San Cassiano, Levizzano e Cerredolo, i sindaci dei due Comuni a cui afferiscono le 4 parrocchie, di Baiso (Fabrizio Corti) e di Toano (Vincenzo Volpi), i rappresentanti delle forze dell’ordine e rappresentanti di associazioni del territorio.

Nella prima parte della mattinata si è svolto l’incontro assembleare in cui è stata presentata, in sintesi, la relazione sullo stato dell’unità pastorale preparata dal Consiglio pastorale con don Luigi Giansoldati, nostro parroco da 5 anni. Successivamente il vescovo Massimo ha iniziato il suo intervento esprimendo il piacere di essere in questa realtà collinare, in una giornata di sole e sottolineando la crisi di lavoro di queste realtà, anche se ultimamente si intravede un piccolissimo ritorno alla montagna. Ha continuato dicendo che riteneva importante parlare di Covid, delle paure e delle ansie che genera, e come noi cristiani dobbiamo superarle con la fede. La fede cristiana, ha affermato il Vescovo, non è la fede in un Dio lontano, ma in un Dio che ha mandato suo Figlio che ha assunto in sé tutte le debolezze del peccato, le malattie, la morte. Se viviamo il male nel nome del Signore, questo male ci porterà il bene. Il nostro tempo è un tempo intermedio in cui esistono drammi, malattie, disastri naturali che si distribuiscono secondo un piano che non conosciamo. In mezzo al Covid, che non è voluto da Dio, noi cristiani ci siamo per dimostrare la nostra fede, pur nel rispetto delle regole, ma senza ansia e paura perché c’è la mano di Dio che ci accompagna anche per sostenere e prodigarci per gli altri.

Leggi tutto l’articolo di Teresa Grispino su La Libertà del 28 ottobre 2020

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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