Il liceo San Tomaso d’Acquino premiato per il progetto “Greend”

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Con il progetto “GREEND” dedicato ad un dispositivo per la raccolta, differenziazione e riuso dei rifiuti, in particolare i mozziconi di sigaretta, il Liceo San Tomaso d’Aquino di Correggio ha portato nella nostra provincia la menzione speciale per l’originalità nell’ambito del progettoCREI-AMO L’IMPRESA!”.

L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori di Unindustria Reggio Emilia insieme ai colleghi di Confindustria Emilia-Romagna e dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Associazione Giovani per l’Unesco, ha visto la partecipazione di una trentina di studenti di istituti secondari superiori dell’Emilia-Romagna, che hanno dovuto realizzare dei progetti d’impresa veri e propri, guidati dai docenti e dai giovani imprenditori nel ruolo di “business angel”.

La classe di Correggio ha creato il proprio progetto d’impresa fino ad arrivare alla realizzazione di un prototipo sfruttando le competenze interdisciplinari della scuola ed ha approfondito la conoscenza del settore con una visita aziendale alla ESA di Bibbiano, leader nel campo della sostenibilità ambientale.

Sotto il coordinamento dell’Area Education di Unindustria è stata seguita nel progetto dal tutor Federico Canuti, componente del Gruppo Giovani di Unindustria Reggio Emilia e founder di Pop Wave srl, che ha commentato: “I ragazzi hanno dimostrato in un percorso non semplice di essere curiosi e veramente responsabili. Hanno dato il massimo e messo in campo anche nella fase più dura del lockdown capacità creative ed organizzative. Per me è stata una esperienza davvero arricchente e credo che questo gruppo di ragazzi avrà molto da dire in futuro”.

“Il Progetto Crei-amo l’impresa permette agli studenti di iniziare a conoscere il mondo aziendale, a mettersi nei panni dell’imprenditore e a comprendere cosa significhino responsabilità, decisioni da prendere, dialogo, rischio, inventiva. Qualità che nella vita costituiscono un capitale a cui attingere in qualsiasi ambito lavorativo” spiega Marco Righi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria Reggio Emilia.

Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta on line seguendo le disposizioni anti Covid, ha preso parte anche il Dirigente dell’Ufficio IV dell’Ufficio Scolastico Regionale Giovanni Desco. L’iniziativa dei giovani imprenditori dell’Emilia-Romagna, giunta alla ventesima edizione, ha coinvolto negli anni circa 2.600 studenti. Si svolge nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e orientamento (ex alternanza scuola-lavoro): il tempo impiegato per la realizzazione dei business plan può essere valutato come tale, sulla base delle intese con le scuole.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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