Palazzo dei musei – Domenica 1 Novembre, online, ultimo appuntamento del ciclo di conferenza “memorie dal sottosuolo”

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Domenica 1 novembre, in diretta streaming su piattaforma Zoom alle ore 16, è in programma l’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze ‘Memorie dal sottosuolo’, una rassegna di 6 incontri domenicali pensati in relazione alla mostra ‘Gaetano Chierici. Metodo e Scienze all’origine degli studi di preistoria’, ultimo atto delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del fondatore del primo nucleo dei Musei Civici di Reggio Emilia. Titolo del nuovo incontro è Leggere il passato dagli scheletri: la Collezione Antropologica Labanof. Per l’occasione, Pasquale Poppa e Mirko Mattia del Labanof (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense) dell’Università degli Studi di Milano proporranno una lettura del passato attraverso gli scheletri per far riaffiorare dal sottosuolo storie di umanità dimenticate.

 

L’importanza delle collezioni scheletriche note (e non) nel contesto antropologico è ben attestata dalla comunità scientifica. Nel contesto europeo, il Labanof (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense, Università di Milano) fin dalla sua fondazione nel 1995 ha contribuito a creare e ampliare la propria collezione, denominata Cal (Collezione Antropologica Labanof). Questa collezione è composta non solo da una sezione cimiteriale di individui (circa 2127) deceduti tra il XX e il XXI secolo, di cui sono disponibili informazioni ante-mortem, ma anche da una archeologica (più numerosa, circa 3500 scheletri) con individui, sia cremati che inumati, provenienti da vari contesti italiani, in particolare dalla città di Milano. Questi scheletri hanno già rivelato l’interessante evoluzione della popolazione di questa città in oltre 2000 anni, dal punto di vista demografico ed etnico, nonché dal punto di vista della mortalità, della morbilità e della malattia (ad esempio, la prima comparsa di sifilide in epoca romana e di tubercolosi in seguito, nella tarda antichità, così come l’incidenza in diversi periodi di malattie infettive e traumi). La collezione rappresenta, quindi, l’evoluzione di un’area geografica più o meno limitata all’attuale regione italiana della Lombardia e il suo fulcro risiede nella città più importante: Milano.

Tale collezione è stata qualificata come Raccolta museale e ha ottenuto da parte della Regione Lombardia lo status di Raccolta museale riconosciuta. La Cal pertanto risulta essere tra le più numerose al mondo per il materiale contemporaneo ed è già oggi strumento di studio e di ricerca scientifica per studenti di università nazionali ed internazionali, oltre che di didattica e divulgazione per tutte le fasce della popolazione interessate ad esplorare questa nuova materia.

Dalla sua fondazione nel 1995, il Labanof si occupa del recupero e dello studio di resti umani e dell’identificazione del vivente. È formato da medici legali, antropologi, biologi, odontologi forensi e naturalisti con il triplice ruolo di effettuare ricerca scientifica, svolgere attività didattica universitaria nelle varie discipline trattate e prestare consulenza tecnica forense nei diversi settori che riguardano i resti umani e l’identificazione.

 

È possibile iscriversi all’incontro direttamente dal sito internet dei Musei civici collegandosi al link pubblicato su www.musei.re.it

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