Pubblicazione in memoria di don Perin

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Realizzata nella comunità del Buon Pastore, fondata dal sacerdote

Nell’ambito della sagra della Madonna del Rosario, l’unità pastorale “Santa Maria Maddalena” di Reggio Emilia ha fatto memoria di tutti i suoi morti nel periodo del “lockdown” e comunque nel tempo delle restrizioni alla celebrazione dei funerali imposte dall’emergenza sanitaria. Tra queste vittime, il fondatore della comunità del Buon Pastore, don Emilio Perin, andato alla Casa del Padre il 27 marzo 2020; la sua salma è stata benedetta il giorno seguente dal vescovo Massimo in rappresentanza della Chiesa diocesana e deposta nella tomba di famiglia a Iano. Già il 28 giugno 2020, nella Messa “grande” del mattino, si era pregato in suffragio di don Emilio. Poco più di sei mesi dopo la sua nascita al cielo, l’unità pastorale ha voluto ricordarlo nella Messa e attraverso una piccola pubblicazione – redatta da Edoardo Tincani e stampata presso Nuovappennino scs di Felina – distribuita ai fedeli in occasione delle celebrazioni eucaristiche. Il curatore ha raccolto la prefazione di don Giuseppe Dossetti, il parroco ha raccolto l’eredità del “Buon Pastore” tramite la staffetta con don Evandro Gherardi, il testamento spirituale di don Emilio Perin e una sua intervista rilasciata a La Libertà nell’anno del giubileo di sacerdozio, insieme ad un contributo del compianto don Mario Gianferrari, il fido collaboratore di don Perin tra parrocchia e Ufficio Statistica della Diocesi, e a qualche altro scampolo dall’album dei ricordi.

Leggi tutto l’articolo su La Libertà del 14 ottobre 2020

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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