Riaprire i punti nascita in montagna? È tra gli obiettivi della Direzione Ausl

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Il tema della riapertura dei presìdi montani, tra cui il punto nascite di Castelnovo ne’ Monti, viene riportato in Aula dalla pentastellata Silvia Piccinini, che chiede di rendere operativo il protocollo frenato dall’emergenza sanitaria.

A gennaio 2020, infatti, la Regione aveva annunciato che le donne in gravidanza e senza alcuna complicazione sarebbero potute tornare a partorire nei punti nascita montani attualmente chiusi, dal momento che la Regione aveva predisposto un protocollo sperimentale da inviare al Ministero della Salute, il quale si sarebbe dovuto esprimere entro 60 giorni.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 30 settembre 2020

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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