Michelangelo Galliani ospite di Andrea Castrignano nell’ambito del progetto Art&Design

Stampa articolo Stampa articolo

Talk su invito: mercoledì 7 ottobre, ore 18.30. Studio Castrignano, Milano

L’artista Michelangelo Galliani (Montecchio Emilia, 1975) sarà ospite di Andrea Castrignano, nell’ambito del progetto Art&Design, che unisce il mondo dell’arte e del design.
Dopo l’annullamento del Fuorisalone, Milano riparte, dal 28 settembre al 10 ottobre 2020, con Milano Design City 2020: due settimane di eventi dedicati al mondo del design, tra cui Art&Design, che vedrà il coinvolgimento di dodici artisti contemporanei (Bertozzi&Casoni, Francesca Nini Carbonini, Michele Chiossi, Aron Demetz, Michelangelo Galliani, Silvia Giambrone, Rune Guneriussen, Loredana Longo, Vincenzo Marsiglia, Alessandro Piangiamore, Fabrizio Prevedello, The Bounty Killart) e di aziende leader nella produzione di design (Andrea Castrignano Lighting con Suprema, Arazi Home, bioKamino, Bongio Rubinetterie, Covema Vernici, Decor, Duravit, Egoitaliano, Itlas, MGS Italy – Marble & Granite Service, Mitsubishi Electric, Scrigno), che hanno assunto il ruolo di mecenati dell’arte, collaborando con gli artisti e supportandoli nei progetti creativi.

«Il mondo dei concetti e il mondo degli oggetti, arte e design – spiega Andrea Castrignano – sono mondi vicini, intersecati, talvolta partono idealmente da astrazioni affini, spesso utilizzano gli stessi materiali. Da queste riflessioni prende il via il mio nuovo progetto per Milano Design City 2020. Un dialogo aperto su due fronti creativi: il design, passione che ho trasformato nella mia professione, e l’arte, che da sempre mi affascina ed emoziona»

In collaborazione con la consulente d’arte Serena Cassissa, sono stati selezionati dodici artisti accreditati dalla critica e dal mercato, che hanno accettato di mettersi in gioco per un progetto che va al di là dei canoni tradizionali di un’esposizione d’arte e, con entusiasmo e professionalità, hanno realizzato opere ad hoc, presentate per la prima volta al pubblico. Ad ogni realtà imprenditoriale è stato abbinato un artista che ne ha interpretato i materiali o l’essenza, il prodotto o la filosofia. La creatività ha incontrato l’operatività delle aziende dando vita a dipinti, sculture, installazioni, video e fotografie che raccontano una nuova visione del contemporaneo.

Dalla collaborazione tra Michelangelo Galliani e Mitsubishi Electric è nata l’opera intitolata The Garden / Cut, realizzata in marmo bianco di Carrara, acciaio inox, ottone e oro in foglia.

«The Garden / Cut – spiega l’artista – è un’opera sulla circolarità della vita, che attraverso le stagioni muore e si rigenera ogni volta. La primavera avanza esplodendo nell’estate, mentre l’autunno già alle porte ci conduce sotto le nevi dell’inverno. 
La terra accoglie la morte di tutto ciò che è vissuto e lo trasforma facendolo rivivere sotto forme nuove. Diverse.
Ho pensato alla fioritura dei ciliegi giapponesi trasformando quei petali in fiocchi di neve, in un ipotetico giardino della vita. È un’icona contemporanea». 

                                
Nell’ambito del progetto, mercoledì 7 ottobre, alle ore 18.30, Michelangelo Galliani parteciperà, insieme ai galleristi Cristian Contini e Fulvio Granocchia (Cris Contini Contemporary), al talk su invito organizzato dallo Studio Castrignano di Milano per raccontare la nascita e lo sviluppo della collaborazione tra l’azienda Mitsubishi Electric, l’artista ed Andrea Castrignano stesso che, parallelamente, ha proseguito la sua ricerca come product designer, disegnando nuovi prodotti con le aziende coinvolte.
Il talk verrà trasmesso in diretta live sugli account Facebook e Instagram di Andrea Castrignano (IG:
@andreacastrignano_official, FB: @OfficialAndreaCastrignano, Hashtag: #ArtAndDesign – #MilanoDesignCity).

Michelangelo Galliani è nato nel 1975 a Montecchio Emilia, Reggio Emilia. Inizia a lavorare come scultore molto giovane. Frequenta prima l’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma con indirizzo Scenotecnica, si specializza poi all’Istituto per l’Arte e il Restauro di Palazzo Spinelli a Firenze e si diploma infine all’Accademia di Belle Arti di Carrara con indirizzo Scultura. Dal 1996, ha preso parte a numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le recenti mostre si segnalano: Le Latitudini dell’Arte (Ungheria e Italia, Vigadò Galéria, Budapest, 2017), Wondertime (GAM, Catania, 2018), Skulptur, trifft Figur (Einladung, Austria, 2018), Sensitive Surfaces (Cris Contini Contemporary, Londra, 2019). Nel dicembre 2019 è stato insignito del Franco Cuomo International Award per l’Arte con cerimonia di premiazione nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma.
Dal 23 ottobre al 19 novembre 2020, presso la Basilica di San Celso a Milano, si terrà la personale Ad integrum, 4 opere di Michelangelo Galliani alla Basilica di San Celso, a cura di Angela Madesani. Attualmente, oltre al suo lavoro di scultore, è titolare della cattedra di Tecniche del Marmo e delle Pietre dure presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Lavora con la galleria Cris Contini Contemporary con sede a Londra e Porto Montenegro.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

Lascia un commento