Gesù chiama anche oggi: il «sì» di tre diaconi incamminati verso il sacerdozio

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Le storie di vocazione di Sebastiano, Paolo e Marcello, che vengono consacrati sabato alle 18.30 in Cattedrale

Sebastiano Busani:
dalla Presenza in Porziuncola al servizio alla Speranza

Nato il 28 luglio 1988 da papà Ciro e mamma Paola – con una sorella più giovane, Maddalena, fresca di laurea triennale in Ingegneria al Politecnico di Milano – Sebastiano Busani è il tipico rampollo cresciuto in parrocchia. Nello specifico, quella intitolata alla “Madonna del lavoro” in Casalgrande.
Dopo aver frequentato le scuole dell’infanzia ed elementari a Salvaterra e le medie a Casalgrande, Sebastiano si è diplomato al liceo classico “Ariosto” di Reggio. Storia di fede semplice e al tempo stesso profonda, la sua.
Di famiglia credente e praticante da generazioni, la vera “porta” che lo ha introdotto nella vita della Chiesa è stata la madre, insegnante e catechista con il pallino delle storie da narrare, complice una Bibbia per i ragazzi regalata al nostro quando aveva sette anni. E tra i racconti più gettonati c’era, giustappunto, la storia di Gesù, con la differenza che questa non era un’invenzione letteraria come le altre. Con un siffatto ambiente domestico ed un parroco timoniere come don Romano Messori, alla guida della comunità di Casalgrande dal 1982 al 2010, affiancato dapprima da don Marco Ferrari poi da don Davide Poletti a partire dal 1996, è stato “naturale” per Sebastiano venir su all’ombra del campanile, tra crest, ore di catechesi (significativa si rivela la figurati Consuelo Burani, sorella di don Gabriele, sua catechista alla medie), esercizi spirituali e campeggi, sacramenti dell’iniziazione cristiana e, spesso, i compiti scolastici svolti nei pressi della chiesa.

Continua a leggere tutto l’articolo a cura di Edoardo Tincani su La Libertà del 23 settembre 2020

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