Star di questo mese? Astri «settembrini»

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Non è affatto finita la stagione in cui possiamo decorare i nostri davanzali e balconi con macchie di colore spettacolari. Nella vasta famiglia delle Asteraceae, ritroviamo infatti gli “aster settembrini”, i cui capolini (molto simili a quelli delle Margherite!) fioriscono tra fine agosto e ottobre.
Piante parecchio rustiche, possono vivere in un range di temperature molto ampio e alle volte crescono spontaneamente anche in zone urbane.

Si tratta di erbacee perenni tappezzanti davvero molto fiorifere, non è infatti raro vederli all’interno dei giardini tematici dedicati alle farfalle. Con la loro fioritura decisamente “ritardataria” rappresentano una salvezza per le api in queste settimane.
In natura sono presenti le tonalità rosa-violaceo e blu, ma a seguito di incroci e selezioni in commercio possiamo trovare una vasta gamma di cromie che spaziano dal bianco, all’azzurro, al blu, rosa, viola e lilla ma anche porpora.
L’altezza cambia in base alla specie, alcune raggiungono pensate i 2 metri di altezza. Le foglie sono di colore verde scuro, pelose e lanceolate quelle basali, con i bordi seghettati quelle apicali.

Continua a leggere tutto l’articolo di Stefano Pagano nella rubrica “Il giardino dell’Eden” su La Libertà del 16 settembre 2020

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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