16 agosto 1989: il “giorno del ricordo”

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Per non dimenticare la tragedia che provocò ai paesi montani e alle terre del Parmigiano Reggiano il blocco dei lavori della Diga di Vetto, l’incontro su ciò che resta del taglione della Diga

In occasione del 31° anniversario della sospensione dei lavori della Diga di Vetto si terrà un incontro su ciò che resta del taglione della Diga alla confluenza tra Lonza e Enza.

Il programma prevede:
*ore 11.00: deposito di un mazzo di fiori sul taglione a ricordo della tragedia da parte di: 
1) Lino Franzini: Presidente del Consorzio Imbrifero Montano dell’Enza;
2) Mattia Reggiani: Presidente dell’Associazione Conserzi Irrigui Privati e di Miglioramento Fondiario Reggiani;
3) Umberto Beltrami: Presidente del Consorzio Bibbiano La Culla.

*ore 11.30: illustrazione dei danni provocati dalla mancata realizzazione della Diga di Vetto.
1) 31 anni di mancato lavoro per migliaia di persone;
2) Centinaia di milioni di danni da esondazioni lungo la Valle dell’Enza;
3) Mancati introiti di milioni di Euro al Comuni Montani per i sovracanoni idroelettrici;
4) Immensi danni alle terre del Parmigiano Reggiano per le carenze idriche;
5) Milioni e milioni di Euro per il pompaggio delle acque di falda e di quelle del Po;
6) Mancato sviluppo turistico dei territori montani: niente aree di balneazione, niente scuole di nautica, niente agriturismi intorno al lago, niente area campeggio, niente area faunistica, niente piste ciclo pedonali intorno al lago, niente attività di pesca, niente gare Nazionali e Internazionali di Canoa e Kayak da Vetto a Cerezzola che il rilascio costante nei mesi estivi di 10/15 metri cubi al secondo consentirebbe;
7) Svalutazione del patrimonio immobiliare dei paesi montani per il manco sviluppo;
8) Spopolamento spaventoso dei paesi montani per la mancanza di lavoro;
9) Mancata riduzione dell’inquinamento per la produzione di energia pulita;
10) Mancato miglioramento della viabilità in Valle;
11) Riduzione dell’uso delle acque del Po per gli usi irrigui; la qualità delle acque dell’Enza è nettamente superiore e priva di microplastiche, idrocarburi, ecc.

*ore 13.00: pranzo al Lido di Vetto: chi intende partecipare anche al pranzo dovrà prenotarsi chiamando questo n° 3334918206 (Orlando), per chi desidera informazioni: 3282776268

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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