Abito di luce per 17 nuovi cristiani

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Era il 1° di marzo quando, presieduto dal Vicario generale monsignor Nicelli, si è celebrato il Rito di elezione dei catecumeni in una Cattedrale ancora gremita di fedeli. Qualche giorno dopo una disposizione dei vescovi dell’Emilia-Romagna, in comunione con i vescovi della Lombardia e del Veneto, a seguito di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, avrebbe sospeso la celebrazione dell’Eucarestia con la presenza dei fedeli.
Il lungo percorso per essere accolti nella comunità cristiana ha avuto un epilogo che nessuno dei richiedenti si sarebbe aspettato. In effetti il cammino parte da una richiesta fatta al parroco, esprimendo le motivazioni tese a ricevere il Battesimo; se accolta, segue un tempo, che può protrarsi per diversi anni, dedicato alla catechesi e ai riti connessi, periodo che si conclude il giorno dell’elezione nella prima domenica di Quaresima, in attesa della notte più santa dell’anno, la Veglia pasquale.

Continua a leggere tutto l’articolo di Giuseppe Maria Codazzi su La Libertà del 24 giugno 2020

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