Peri-Merulo: torna la musica nella sede dell’Istituto nei Chiostri di San Domenico

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Il Peri-Merulo riprende ufficialmente le sue attività. L’Istituto musicale reggiano torna a far sentire la propria musica nella sede dei Chiostri di San Domenico: dopo il Conservatorio di Bologna, la Scuola reggiana è tra le prime istituzioni a riaprire le proprie aule agli studenti.

Dal 20 maggio scorso, l’istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri – C. Merulo” ha riaperto le porte ai propri studenti, in modo parziale e progressivo, in completa sicurezza e rispettando le norme del distanziamento anti Covid-19. Fino al 15 giugno si svolgeranno le gli esami e le lauree  che erano in sospeso dalla scorsa sessione invernale ( febbraio-marzo), successivamente si proseguirà con le lauree della sessione estiva e agli esami necessari al completamento del percorso di studi per il conseguimento delle stesse.

“Una scelta motivata dalla volontà di salvaguardare il valore e la qualità di un importante momento come quello della laurea che è il coronamento di un lungo percorso di studi fatto di impegno e sacrifici – spiga il Direttore M° Marco Fiorini -. Svolgere una laurea online, ipotesi che avevamo comunque valutato come estrema ratio, credo che sarebbe stato mortificante e avrebbe significato relegare questo momento a poco più di una assegnazione di ufficio, in quanto questa  modalità non permette certo di avere un’oggettiva percezione della qualità  generale dell’esecuzione. Se le condizioni sanitarie ce lo permetteranno, pensiamo di aprire anche su altri fronti, come ad esempio a tutti gli esami della parte universitaria”.

Nel rispetto dei DPCM del 17 maggio, che prevede la possibilità alle università e alle istituzioni AFAM  di svolgere esami, sono ricominciati in sede le esercitazioni e i laboratori in presenza. L’istituto si è attrezzato con tutti i dispositivi necessari a garantire la sicurezza, come le colonnine per l’erogazione del gel sanificante, termoscanner, misuratore dell’ossigeno, pannelli in policarbonato, lampade uv per la sanificazione degli ambienti, ed è stato elaborato un piano sicurezza contenente tutte le indicazioni relative ai dispositivi, ai comportamenti da adottare e agli spazi idonei per lo svolgimento dell’attività.

Non solo, il chiostro Morris, del complesso dei Chiostri di San Domenico, è stato predisposto ad accogliere all’aperto gran parte delle lauree che verranno trasmesse via streaming per dare la possibilità ad amici e parenti di assistervi: “Sarebbe stato molto più semplice e comodo scegliere di svolgere gli esami e le lauree  in modalità online – continua il Direttore -, ma chi ha la responsabilità di un istituzione deve avere anche la capacità di fare scelte coraggiose nel momento in cui ritiene che queste siano fatte per il bene dell’Istituzione. Un ringraziamento particolare è rivolto al presidente, dott. Armando Sternieri, che ha condiviso questa scelta e ai membri del consiglio accademico con i quali ho avuto un confronto costante condividendo le problematiche di un periodo molto difficile e incerto”.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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