Emergenza Covid-19: 1.866 scout al servizio della popolazione

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I volontari operano all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile: +13% rispetto alla settimana precedente

Sempre più scout AGESCI emiliano-romagnoli attivi in servizi alla popolazione legati all’emergenza coronavirus: nella settimana dal 18 al 24 maggio sono stati 1.866, il 13% in più rispetto alla settimana precedente, quando se ne registravano 1.642. La stragrande maggioranza sono sempre under 40 (84%) e il 58% ha meno di 25 anni. Il 51% sono maschi, il 49% femmine.

Della compagine attualmente in servizio 623 sono rover e scolte, cioè ragazzi e ragazze dai 18 ai 21 anni (erano 537 la settimana precedente). Gli altri 1.243 sono capi (erano 1.105 la settimana precedente).

Ecco la suddivisione territoriale a livello regionale: Bologna (271), Ferrara (124), Forlì-Cesena (292), Modena (262), Parma (146), Piacenza (143), Ravenna (110), Reggio Emilia (233), Rimini (285).

Circa la metà dei volontari sono impegnati in servizi di confezionamento pacchi viveri e consegna a domicilio di spesa alimentare, prodotti di prima necessità e farmaci. Il 28% confeziona e distribuisce nei propri comuni Dispositivi di Protezione Individuale.

Si è concluso domenica il servizio nella Cattedrale di San Pietro a Bologna, in occasione della visita in città dell’immagine della Beata Vergine di San Luca. Durante la settimana circa 200 scout della Zona di Bologna si sono alternati in tre turni giornalieri, dalle 8 del mattino alle 22 di sera, per gestire gli accessi dei fedeli in Cattedrale, moderare le file all’interno della chiesa dove doveva essere rispettato il distanziamento sociale e regolare i turni di rotazione davanti alla sacra immagine. Gli scout erano circa la metà dei volontari attivi in questo servizio e hanno guidato le squadre di volontari delle varie associazioni chiamate in servizio dalla Diocesi di Bologna.
Al link seguente trovate la testimonianza di uno dei capisquadra in servizio: https://emiro.agesci.it/2020/05/26/diario-servizi-covid-alessandro-bonetti/

Una cinquantina le testimonianze di servizio (con foto) da tutta la regione legate all’emergenza coronavirus già pubblicate nel “Diario dei servizi COVID-19”, consultabile online sul sito web di AGESCI Emilia-Romagna (https://emiro.agesci.it/).

Ricordiamo infine che i servizi degli scout AGESCI sul territorio sono svolti all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile, in stretto collegamento con le amministrazioni locali o con altri soggetti come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Pubblica Assistenza. AGESCI Emilia-Romagna ha riservato la possibilità di svolgere servizio esclusivamente ai soci maggiorenni fino a 60 anni di età, che non presentino patologie, specialmente respiratorie.

Il servizio viene svolto in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. Ogni volontario agisce secondo le indicazioni operative di uno specifico vademecum prodotto dal Settore Protezione Civile AGESCI Emilia-Romagna. Il vademecum contiene informazioni su come prestare servizio alle persone, sui soggetti in campo nell’emergenza e sulle modalità di azione concreta sul campo. E ancora, nel vademecum vengono date indicazioni sulla formazione dei volontari, sul comportamento da tenere in servizio e sui DPI da utilizzare. Sul corretto utilizzo dei DPI è stato prodotto e diffuso tra gli associati anche un video tutorial.

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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