Quaranta anni fa moriva il missionario reggiano padre Tiziano Guglielmi

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“Lunedì 19 maggio 1980: un piccolo aereo da turismo si schianta ai piedi del Bisoke, uno dei vulcani spenti che formano la catena dei Virunga, sullo spartiacque che divide Rwanda e Zaire. A bordo tre passeggeri: due missionari e il pilota di nazionalità tedesca”. Così inizia il primo capitolo del libro “La collina di Munyaga” in cui don Luigi Guglielmi racconta la storia del fratello missionario padre Tiziano, appartenente alla congregazione dei Padri Bianchi, perito in quello schianto assieme al confratello padre Jean Barbet.

Tiziano, nato a Borzano di Albinea il 15 marzo 1944 da Ernesto e Maria Brevini, nell’ottobre del 1955 entrava in seminario, dove lo raggiunse il fratello minore Luigi, nato il 29 settembre 1945. Nel 1964 Tiziano passava nel noviziato francese dei Padri Bianchi a Vals. Nella chiesa di San Maurizio, parrocchia dove la famiglia Guglielmi si era trasferita, i due fratelli: padre Tiziano e don Luigi vennero ordinati assieme sacerdoti dal vescovo Gilberto Baroni il 29 giugno 1969; poi le loro strade si divisero: Tiziano partì in settembre per la missione in Rwanda; don Luigi si recava per cinque anni a Roma come studente al Collegio Capranica, diplomandosi in musica per la liturgia presso il pontificio ateneo di musica sacra e contemporaneamente svolgendo servizio pastorale nella parrocchia “reggiana” della Magliana, per poi fare rientro in diocesi.

1974 a Rwamagana Mons. Sibomana- padre Tiziano – don Gigi- don Candido – mions.Philippe attuale Vescovo di Kibungo – Claudio 1974.jpg

Per quattro anni, dal 1969 al ’73, padre Tiziano ha fatto parte dell’équipe missionaria di Rwamagana. Dopo una permanenza di 5 anni in Italia a Treviglio, fece ritorno in Africa definitivamente nel luglio 1978 come parroco della stessa missione.

“Gioviale, sereno, contraddistinto da buona comunicativa e capacità di donarsi agli altri, ha creduto e vissuto la Parola di Dio testimoniandola in un servizio discreto ma continuo ed efficace”: con queste parole don Luigi volle sottolineare le peculiarità del carattere del fratello.

Dal 1980 don Gigi, spentosi morto improvvisamente nel 1996, si era fatto promotore di tante iniziative per realizzare il Centro di sanità a Munyaga intitolato a padre Tiziano; a questa preziosa struttura si è aggiunto il centro scolastico “Aurora Giovannini”. Altre iniziative sono in corso di realizzazione da parte del Gruppo Rwanda Padre Tiziano onlus.

Giuseppe Adriano Rossi

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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