Csi Reggio, tutti i provvedimenti sulla gestione campionati 2019/20

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Il direttore tecnico Codazzi: “No a retrocessioni, titoli sportivi e promozioni, ma assegnazione di meriti per chi vorrà salire di categoria l’anno prossimo”

All’appuntamento in diretta Facebook e YouTube di Csi Live di mercoledì 22 aprile alle 21 la lente d’ingrandimento si è spostata sulla gestione dei campionati, con la partecipazione del presidente Alessandro Munarini e il direttore tecnico Giovanni Codazzi.

«Rispetto ai campionati in corso – ha spiegato Codazzi -, il Csi ha deciso di evitare, dove previste, le retrocessioni. Questo perché, mancando ancora un girone o più di metà, le squadre avrebbero avuto il tempo materiale per salvarsi. Per lo stesso motivo non si possono assegnare titoli sportivi, che sarebbero dovuti passare tutti attraverso i playoff». 

La stessa linea viene mantenuta in termini di promozioni, per le quali però è stata studiata una soluzione specifica. «Abbiamo pensato – ha proseguito il direttore tecnico – di assegnare dei meriti sportivi alle squadre che hanno navigato nelle parti alte della classifica per più di metà stagione. L’anno prossimo saranno autorizzate a spendere questo loro diritto guadagnato sul campo, in una richiesta di essere iscritte alla serie superiore. Il tutto nella massima elasticità, senza nessuna penalizzazione nel caso in cui non si voglia farlo». 

«L’idea di fondo – ha sintetizzato Codazzi – è quella di cercare di non cancellare quanto è stato fatto durante la stagione, mantenendo una linea trasversale e interdisciplinare.  La nostra priorità rimane sempre quella di tutelare e andare incontro alle società sportive. Come già detto in precedenza, non è un annullamento ma una chiusura definitiva e anticipata di tutte manifestazioni sport di squadra e individuali». Compresi il Torneo della Montagna, il Circuito Podistico e il Torneo Scolastico, che saranno rinviati all’anno prossimo. «Crediamo di aver maturato la decisione più corretta, ma non abbiamo certo la pretesa di essere infallibili. In un momento come questo serve elasticità», ha concluso Codazzi. 

Le preoccupazioni delle società esulano anche dal contesto puramente sportivo e tecnico, addentrandosi nelle esigenze economiche. Una questione più che mai stringente per tutti. Il presidente Alessandro Munarini ha rinnovato l’intenzione del Csi nel non lasciare sole le società in questo momento difficile, ricordando anche che nelle prossime settimane verranno aggiornate le schede contabili delle società sportive, con il conguaglio delle tasse gara già versate rispetto all’effettivo numero di gare disputate.

«Quella di chiudere definitivamente la stagione sportiva è stata una decisione difficile – ha detto Munarini -, ma non c’erano le condizioni per pensare a un esito diverso. La certezza è che, appena sarà possibile, ripartiremo alla grande e saremo come si suol dire ‘sul pezzo’». 

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