COVID-19: gli scout di Agsci impegnati in sevizi alla popolazione

Stampa articolo Stampa articolo

Gli scout operano all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile, il 52,3% di loro è under 25. Sabato 4 aprile formazione online per tutti i volontari

Sono 401 gli scout di AGESCI Emilia-Romagna a oggi impegnati in servizi alla popolazione legati all’emergenza coronavirus: il 52,3% di loro sono under 25, l’81,7% under 40.
Della compagine attualmente in servizio 301 sono capi, mentre 100 sono rover e scolte, cioè ragazzi e ragazze dai 18 ai 21 anni.
Guardando la suddivisione territoriale a livello regionale, sono 96 gli scout attivi nel territorio di Parma e 86 in quello di Reggio Emilia. Nei territori di Bologna-Imola sono 41, Ferrara 39, Forlì-Cesena 18, Modena 31, Piacenza 57, Ravenna 30, Rimini 13.

La maggior parte degli scout attualmente in servizio sono impegnati in consegne a domicilio di spesa alimentare, prodotti di prima necessità e farmaci. Ma i volontari sono impegnati anche in servizi specifici come la consegna di libri scolastici a domicilio, distribuzione DPI, confezionamento e distribuzione pacchi viveri, servizi di contatto telefonico per anziani fragili.

I servizi degli scout AGESCI sul territorio sono svolti all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile, in stretto collegamento con le amministrazioni locali o con altri soggetti come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Pubblica Assistenza. AGESCI Emilia-Romagna ha riservato la possibilità di svolgere servizio esclusivamente ai soci maggiorenni fino a 60 anni di età, che non presentino patologie, specialmente respiratorie.

Il servizio viene svolto in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. Ogni volontario agisce secondo le indicazioni operative di uno specifico vademecum prodotto dal Settore Protezione Civile AGESCI Emilia-Romagna. Il vademecum contiene informazioni su come prestare servizio alle persone, sui soggetti in campo nell’emergenza e sulle modalità di azione concreta sul campo. E ancora, nel vademecum vengono date indicazioni sulla formazione dei volontari, sul comportamento da tenere in servizio e sui DPI da utilizzare. Sul corretto utilizzo dei DPI è stato prodotto e diffuso tra gli associati anche un video tutorial.

Sebbene l’attuale Attivazione di Protezione Civile regionale consenta ai volontari di prestare servizio anche senza avere frequentato in precedenza il Corso Base di Protezione Civile che periodicamente l’associazione organizza, AGESCI Emilia-Romagna ha accolto l’invito dell’Agenzia regionale di Protezione Civile pianificando un Corso online volto alla formazione e informazione in materia di “sicurezza”, in programma per sabato 4 aprile. Nel Corso online verranno trattate in particolare le tematiche derivanti dal D. Lgs. 81/08, con riferimento al corretto utilizzo dei DPI e seguendo i contenuti formativi del relativo Modulo del Corso Base.

“Lo spirito di servizio con cui l’associazione da sempre si pone verso le situazioni di bisogno è emerso spontaneamente dai Gruppi sul territorio anche in questa particolare situazione e questo ci riempie di orgoglio. E siamo ancora più grati a tutti i volontari in campo per lo stile con cui stanno svolgendo il loro servizio: i nostri scout si sono attenuti da subito alle modalità necessarie in questa emergenza per preservare se stessi e le persone che ricevono il servizio, dimostrando grande senso di responsabilità – spiegano Responsabili, Incaricato alla Protezione Civile e Assistente Ecclesiastico di AGESCI Emilia-Romagna – In questo momento di difficoltà per le nostre comunità, vogliamo essere più che mai vicini alla popolazione e alle istituzioni, continuando a fare la nostra parte finché ce ne sarà bisogno”.

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

Lascia un commento