In Viaggio con…Ventasso, lupo d’Appennino

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Il Covid-19 impone l’obbligo di assumere comportamenti consoni alla sicurezza di tutti, quindi, dobbiamo rispettare le regole:#iorestoacasa, ma la natura non si ferma. Per rimanere in contatto con il nostro ambiente vi proponiamo la rubrica, realizzata nell’ambito del progetto LIFE M.I.R.CO lupo, “In Viaggio con…” che, in questo episodio ha l’obiettivo di introdurre, attraverso la storia del lupo “Ventasso”, il fenomeno del dispersal e della territorialità. Le immagini aiuteranno a visualizzare la capacità impressionante che i lupi hanno di spostarsi a lungo raggio e di trovare un’area in cui stabilirsi e difendere.

Ventasso è un maschio di circa due anni, catturato dai tecnici del Wolf Apennine Center nell’ambito del progetto LIFE M.I.R.CO.-lupo, cofinanziato dall’Unione Europea. Le indagini genetiche hanno stabilito che si tratta di un individuo puro. Gli esperti del Parco Nazionale lo hanno dotato di un radiocollare e ne hanno seguito gli spostamenti.

In una prima fase si è osservato che il lupo tendeva a muoversi su grandi distanze, più o meno in un’unica direzione (dispersal). La fase del dispersal é il periodo più avventuroso nella vita di un lupo e quello che lo rende forse più simile a noi: una volta maggiorenni, facciamo in molti la stessa cosa, per gli stessi motivi.

Nell’arco di poco più di due mesi Ventasso ha percorso un minimo di 528 Km. A dicembre il suo comportamento spaziale cambiò all’improvviso. Il lupo è diventato territoriale, si è accompagnato a una femmina e a ‘messo su famiglia’. In sostanza, Ventasso è riuscito con successo a effettuare il dispersal, trovando un’area libera all’interno del puzzle di territori probabilmente già occupati e ha formato il suo nucleo famigliare. Il suo territorio si trova a circa 80 km in linea d’aria dal sito di cattura. Il suo viaggio testimonia uno dei meccanismi che permettono ai giovani lupi di diventare individui territoriale, dominanti e, quindi, riproduttivi.

Si ringrazia il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone per aver ospitato Ventasso in attesa dei risultati delle analisi genetiche.

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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