Francesco: «Ho chiesto al Signore: ferma l’epidemia con la tua mano»

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“Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”. Così il Papa, intervistato dal vaticanista di Repubblica Paolo Rodari, ha risposto alla domanda su quale sia stata la preghiera di domenica 15 marzo pomeriggio a Santa Maria Maggiore e a San Marcello al Corso.
“Dobbiamo ritrovare la concretezza delle piccole cose, delle piccole attenzioni da avere verso chi ci sta vicino, famigliari, amici”, il consiglio di Francesco per vivere al meglio questi giorni difficili: “Capire che nelle piccole cose c’è il nostro tesoro”.

“Ci sono gesti minimi, che a volte si perdono nell’anonimato della quotidianità, gesti di tenerezza, di affetto, di compassione, che tuttavia sono decisivi, importanti. Ad esempio, un piatto caldo, una carezza, un abbraccio, una telefonata… Sono gesti familiari di attenzione ai dettagli di ogni giorno che fanno sì che la vita abbia senso e che vi sia comunione e comunicazione fra noi”.

Continua a leggere tutto l’articolo di Maria Michela Nicolais su La Libertà del 25 marzo

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