Donazione della Medici Ermete alla terapia intensiva per l’emergenza Covid-19

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“In fondo al tunnel c’è sempre la luce, abbiamo bisogno di arrivare urgentemente alla fine del buio e tutti possiamo fare la nostra parte”. È la motivazione con cui la famiglia Medici ha deciso di donare una cifra cospicua da parte dell’omonima azienda storica alla Terapia Intensiva dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia per contribuire a fronteggiare al meglio l’emergenza Covid-19.
 
“Sono 130 anni che la nostra azienda lavora e produce su questo territorio”, afferma Alessandra Medici. “Anche per questo sentiamo una grande responsabilità come cittadini e come produttori. Quando andiamo in giro per il mondo – e lo abbiamo sempre professato – non parliamo solo dei nostri prodotti firmati Medici, ma di tutto il contesto produttivo e qualitativo che contraddistingue il nostro territorio emiliano. Oggi, ci sentiamo in dovere non più solo di celebrarlo, ma anche e soprattutto di difenderlo”.
 
Prosegue Alessandra: “Ora la parola d’ordine è “salute”. Essa ha la priorità su tutto il resto. Perché la vita è il bene più prezioso e, come l’esperienza attuale dimostra anche a chi fino ad oggi non lo avesse notato, non è nemmeno così scontato. “Medici per il Territorio” non è solo uno slogan o un modo per condividere momenti piacevoli e costruttivi, ma è anche aiuto, vicinanza, sostegno”.
 
E conclude: “Come personaggi “pubblici” che hanno qualcosa da dire, è nostra responsabilità fare eco alle istituzioni e invitare tutti, mano sulla coscienza, a restare in casa per il bene di ciascuno di noi. Solo così potremo fronteggiare al meglio questa gravissima emergenza. Noi stessi faremo la nostra parte. Siamo italiani Doc, amiamo l’Italia e vogliamo dimostrarlo anche così”.
 
 
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