Disposizioni per le esequie a seguito del DPCM dell’8 marzo 2020

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Poiché in questa giornata sono giunte molteplici richieste circa le disposizioni riguardanti le Esequie, a fronte del nuovo decreto contenente nuove misure per fronteggiare l’emergenza Covid-19, che confermando la sospensione delle cerimonie civili e religiose, vieta quelle funebri si dispone quanto segue:

 

1. Le veglie funebri con convocazione pubblica presso la casa dei defunti, nelle case del commiato e presso gli obitori sono sospese.

2. Quando la salma è ricomposta il ministro ordinato si rechi presso il defunto per una benedizione e una preghiera.

3. Il parroco avvisi per tempo la famiglia delle disposizioni attuali e se ne dia adeguata comunicazione negli annunci di morte predisposti onde evitare spiacevoli inconvenienti.

4. Il feretro venga portato direttamente al cimitero dove si celebri il breve rito della sepoltura come previsto dal rituale delle Esequie senza la celebrazione della Messa.

5. I cortei funebri a piedi verso il cimitero sono sospesi

6. Anche durante la benedizione al cimitero, prima della sepoltura, si raccomandi agli eventuali presenti il rispetto delle distanze imposte dalla normativa.

7. Nel caso in cui la salma vada alla cremazione la benedizione avvenga nel luogo e al momento della partenza del feretro.

8. La Messa esequiale sarà concordata con la famiglia a tempo opportuno al termine dell’emergenza.

 

In particolare per le esequie di affetti da Covid-19 99. La visita alla salma è vietata dall’autorità sanitaria. Pertanto è sospesa oltre alla veglia funebre anche la benedizione del defunto.

10. Il feretro venga portato direttamente al cimitero dove si celebri il breve rito della sepoltura come previsto dal rituale delle Esequie senza la celebrazione della Messa.

11. Anche durante la benedizione al cimitero, prima della sepoltura, si raccomandi agli eventuali presenti il rispetto delle distanze imposte dalla normativa.

12.Nel caso in cui la salma vada alla cremazione la benedizione avvenga nel luogo e al momento della partenza del feretro.

13.La Messa esequiale sarà concordata con la famiglia a tempo opportuno al termine dell’emergenza, soprattutto tenuto conto del fatto che spesso i parenti stretti del defunto sono in regime di quarantena.

Ringraziamo per la preziosa collaborazione soprattutto i sacerdoti. Contiamo sul loro senso di responsabilità. La situazione sanitaria è tale da richiedere un rispetto rigoroso delle indicazioni. Esprimiamo vicinanza a tutti in particolare alle famiglie colpite in queste settimane da un lutto a cui sappiamo di chiedere, a salvaguardia della salute, un ulteriore sacrificio. Preghiamo per loro e per i loro cari defunti perché il Signore della vita li accolga nella sua pace.

Don Alberto Nicelli, Vicario generale

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