La Pietra, Dante e Beatrice

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Il Vescovo ha commentato e letto il XXX Canto del Purgatorio

Una serata sui passi di Dante e Beatrice, in uno scenario mozzafiato: quello trascendente del Giardino dell’Eden, nell’evocazione della Divina Commedia, e quello naturale della Pietra di Bismantova, che domina il paesaggio appenninico. Nel dopocena di mercoledì 5 febbraio, all’Oratorio di Castelnovo Monti, un uditorio numeroso e attento accoglie la lezione del vescovo Massimo Camisasca, che introduce, commenta e infine legge per intero il XXX Canto del Purgatorio dal capolavoro di Dante Alighieri. L’incontro, intitolato “La natura anticipazione del Paradiso”, è promosso dalla Diocesi reggiano-guastallese – in particolare attraverso il Comitato etico nato attorno all’Eremo di Bismantova per la custodia del creato, che si è preoccupato dell’organizzazione – insieme al Vicariato della Montagna, alla parrocchia locale, nell’unità pastorale “Beata Vergine di Bismantova”, al Comune di Castelnovo ne’ Monti, al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e al CEA – Centro Etica Ambientale di Parma.
Una collaborazione fattiva e concludente tra i diversi enti, come in conclusione sottolineerà il presidente del Parco Fausto Giovanelli.

Continua a leggere l’articolo di Edoardo Tincani su “La Libertà” del 19 febbraio

 

 

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