Concerto Soli Deo Gloria, domenica 23

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XVI edizione di “Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città”
 
Domenica 23 febbraio alle ore: 17.00 alla Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo in Via Roma (RE) si terrà un concerto in ricordo di Don Alcide Pecorari, ensemble strumentale e vocale del Conservatorio “L. Campiani” di Mantova diretto da Saverio Martinelli, saranno presenti anche le cantate liturgiche di Buxtehude, Bach e Telemann.
 
INGRESSO LIBERO
 
Il programma dettagliato
 
Dietrich Buxtehude (1637-1707)
Cantate Domino Bux Wv 12, cantata in sol maggiore per soli, archi e basso continuo
 
Johann Sebastian Bach (1685-1750) 
Liebster Jesu, mein Verlangen BWV 32, concerto in dialogo per la Domenica dopo l’Epifania, per soli, coro, oboe, 2 violini, viola e basso continuo
 
Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621)
Ballo del granduca (Opera omnia, ed. mod., vol. I, Amsterdam, 1968)
 
Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Nun danket alle Gott TWV 1:1166, cantata Tempore Messis per soli, coro, 2 trombe, flauto, 2 violini, viola, timpani e basso continuo
 
Note al programma
 
La Cantata
Bach difficilmente si sarebbe riferito a questi suoi lavori col
termine di cantata, termine italiano attestato già dal primo
Seicento e impiegato di norma per la cantata da camera profana
(cosi, ad esempio, l’intende Johann Gottfrìed Walther nel
Musicalisches Lexicon pubblicato a Lipsia proprio durante il
servizio di Bach come Director Musicum, nel 1732) e presente di
rado sui frontespizi bachiani. Avrebbe piuttosto adottato una
varietà di espressioni quali Motette, geistliches Konzert (concerto spirituale), Kirchenmusik (musica da chiesa), Musikalische Andacht (funzione musicale), Concerto, o persino, laconicamente, Musik. La cantata luterana, come la chiameremo secondo l’uso corrente, è una forma musicale vocale destinata all’esecuzione nell’ambito della funzione liturgica luterana, il culto (Andacht o Gottesdienst). Il suo fine consiste
nell’amplificare il messaggio delle letture bibliche proclamate e
spiegate dal ministro durante il sermone, pervenendo così a «un
culto che è tutto musicale, in maniera che la predicazione,
arrivata al commento, trovi la sua più perfetta concretezza
sensibile, emotiva e simbolica grazie al cerimoniale che la musica rende possibile».  La cantata “rilegge” dunque insieme al fedele, con l’ausilio del canto corale e solistico, le letture prescritte per quella particolare festa o domenica, commentandole attraverso una struttura testuale concepita a tal fine. Si pone dunque come una sorta di predica al quadrato, allargando il raggio d’azione della Parola divina a partire da quella centralità che le spetta nella liturgia luterana. Il testo della cantata, oltre ad assicurare un’ulteriore esegesi, teologico-musicale, delle letture, provvederà a suggerire all’assemblea un percorso devozionale compiuto, adeguatamente sofisticato sul piano teologico e arricchito da suggestioni psicologiche coinvolgenti.
 
 
 
 
 
Gli interpreti
 
Thomas Busch, basso
 
Aira Hattori, soprano
 
Wang Yu, mezzosoprano
 
Wang ZhenYu, tenore
 
Giulia Sala, flauto
 
Hilary Scuderi, oboe
Sergio Venieri, tromba
Claudio Leoni, organo
 
Ensemble strumentale “L. Campiani”
(Conservatorio di Musica di Mantova)
Flauto: Giulia Sala
Oboe: Hilary Scuderi
Tromba: Marcello Manfredi Bassi
Tromba: Sergio Venieri
Violini: Elena Ciccarelli, Alessia Caniato
Viola: Takashi Moriwaki
Violoncello: Chiara Biondani
Violone: Luigi Chiantia
Organo: Claudio Leoni
Cembalo: Saverio Martinelli
Timpani: Luca Musco
Ensemble vocale della classe di Musica da Camera
(Conservatorio di musica di Mantova)
Soprani: Aira Hattori, Lin Yantong, GanJie, Irene Aramburo, Shan
Xueer, Alice Santoro, Hu Jiayi, Hu Xuzhi, Liu Chaohui,
Contralti: Wang Yu, Li Jun Ru, Yang Xiaobao, Zheng Huiwen,
Tenori: Philipp Wagner, Chen Gangtao, Wang ZhenYu, Zhu Yiyong
Basso: Thomas Busch, Han Zhengju, Geng Huichao
 
Saverio Martinelli, direzione
Elena Ciccarelli, violino I
 
Alessia Caniato, violino II
Chiara Biondani, violoncello
 
Luigi Chiantia, contrabbasso
 
 
 
Si ringraziano Don Maurizio Pirola e il Diacono Pierangelo Roncalli per la disponibilità e la preziosa collaborazione.
 
 
Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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