11 febbraio, Giornata Mondiale del Malato

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Da 11 anni, in occasione della Giornata Nazionale AVO, l’AVO di Reggio Emilia propone alle
Scuole dell’Infanzia e Primarie della città il progetto “volontari insieme A VOI…” offrendo agli
alunni la possibilità di essere volontari AVO per un giorno donando (simbolicamente e
attraverso il proprio elaborato) a ciascun malato un sentimento o un gesto di solidarietà.

Nell’anno scolastico 2019/2020 il tema scelto e proposto è stato “io ti terrò nel cuore…”.
Attraverso la lettura del testo narrativo “Il compito in classe” (scritto da Gulli Morini per l’occasione), gli alunni, sostenuti dai propri insegnanti, hanno scoperto che il volontario AVO entra nella vita degli ammalati per portare un po’di amicizia, affetto e amore attraverso piccoli gesti, delicati e premurosi: c’è chi dona un sorriso e chi una carezza o un abbraccio, chi aiuta a leggere un
giornale e chi a sbucciare la mela, chi ascolta la storia di quando un anziano era giovane e chi gioca con un bambino… Ogni gesto porta un po’ di amore ed ogni volontario porta nel suo
cuore i volti, i nomi e le storie degli ammalati che ha incontrato.
L’11 Febbraio, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, i volontari AVO di Reggio Emilia hanno distribuito ai degenti dei reparti di Medicina, Geriatria e Lungodegenza, Neurologia, Medicina Fisica e Riabilitativa, Pediatria, PS Pediatrico, Medicina d’Urgenza e Medicina Oncologica – dell’Arcispedale Santa Maria Nuova – gli elaborati grafici realizzati dagli alunni che, attraverso il proprio CUORE ed un augurio di guarigione e di speranza di vita, sono stati “volontari AVO per un giorno” portando ai malati un po’ di amore e cercando di alleviare
la sofferenza e la solitudine che si incontrano in Ospedale.
A tutti i Dirigenti Scolastici e agli insegnanti che hanno aderito al progetto, al Direttore Generale dell’AUSL dott. Fausto Nicolini e al Direttore di Presidio dott. Giorgio Mazzi, ai Medici,
ai Coordinatori Infermieristici, agli Infermieri e agli OSS dell’Arcispedale Santa Maria Nuova che hanno permesso la consegna dei CUORI perchè credono che “aiutare ci unisce”… giunga il GRAZIE degli alunni e di tutti i volontari AVO!

Al progetto, a cui è stato concesso il patrocinio gratuito dell’AUSL di Reggio Emilia, del CSV DarVoce, dell’AVO Regionale Emilia Romagna e della Federavo, hanno aderito: le Scuole
dell’Infanzia Elisa Lari, Pascoli, Aquilone, Gerra e Ghiardello, le Scuole Primarie Marconi, Carducci, Morante, Tassoni, Tricolore, Marco Polo, Pezzani, Ada Negri, Pascoli, Bergonzi, Ghiarda, San Bartolomeo e Rivalta, per un totale di 18 Scuole, 99 classi e 2.148 alunni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN GIORNO QUALUNQUE, UN GIORNO SPECIALE

“11 febbraio… giornata dell’ammalato: una giornata che riguarda tutti noi in un modo o
nell’altro.
Grazie all’AVO di Reggio Emilia ho iniziato un meraviglioso percorso di volontariato
ospedaliero che mi può arricchire come persona. Non c’è niente di più bello di donare amore
e vi assicuro che, grazie al volontariato coi vari pazienti e parenti, se ne può ricevere tanto
indietro. Questo perché a volte basta solo un sorriso o un piccolo regalo, come i fantastici
cuoricini disegnati dai bambini.
L’ospedale non deve essere visto come un luogo di sofferenza, ma come un posto pieno di
persone pronte a far star meglio chi non si sente molto bene per vari motivi diversi.
Sono grata di essere volontaria ospedaliera e di aver potuto distribuire cuori e sorrisi ai
bambini ospiti della pediatria.
Auguri di buona salute e felicità a tutti quanti.”

Irene, 22 anni, volontaria in Pronto Soccorso Pediatrico

 

“Martedì 11 Febbraio, nel reparto di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico, abbiamo avuto
la gioia di potere distribuire ai bambini, e alle loro famiglie, il cuore realizzato dagli alunni delle
scuole della città che hanno aderito al progetto “volontari insieme A VOi
Abbiamo incontrato tante persone: bambini, mamme e papà, nonni e nonne. Persone a
volte incredule perché oggi non è così scontato ricevere un regalo inaspettato e che non va
pagato… Soprattutto se il regalo ti viene portato in una stanza di ospedale o nella sala d’attesa del
Pronto Soccorso Pediatrico, in un giorno della settimana che sembra essere uguale a tanti altri; se poi il regalo viene consegnato dalle mani di una persona sconosciuta e in camice bianco, la perplessità ed il timore sono più che giustificati.
Ma quando scopri che questo “martedì qualunque” è la Giornata Mondiale del Malato e che quel regalo è stato fatto apposta per te da un bambino o da una bambina che – pur non
conoscendoti – sa che oggi sei in ospedale e vuole alleviare la tua sofferenza e provare a renderti felice con queste parole: “io ti terrò nel cuore perché tu, per me, sei speciale, anche se
sei malato sei bravissimo e non perdi mail la speranza, sei un super-eroe!”  

Allegra, Scuola Primaria Ghiarda, classe 4°B

 

“Ecco che la diffidenza si trasforma dapprima in stupore e subito dopo in un sorriso, in
occhi velati di lacrime di commozione, in una mano che si allunga per stringere forte quella del
volontario AVO, in un abbraccio intenso.” 

Silvia e Titti, volontaria AVO in Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico

 

“E’ appagante vedere come gli auguri ed i pensieri innocenti dei bimbi possano donare un
attimo di gioia e di speranza alle persone malate. È ulteriormente gratificante per un volontario
poter condividere questo momento di sollievo.”

Camillo, volontario AVO in Neurologia

 

“Quando in una giornata soleggiata come quella di ieri, si riescono a strappare così tanti
sorrisi ai malati del 3° Piano del C.O.R.E., si ha la certezza che siano stati i “cuori” disegnati dai
bimbi delle scuole e le loro parole scritte con tanto sentimento a fare la loro parte, a
prepararne il clima e il calore.
L’11 febbraio, Giornata Mondiale del Malato, la bella tradizione AVO di Reggio Emilia si rinnova come ogni anno con il dono ai pazienti degli elaborati dei bambini delle scuole che
hanno partecipato al Progetto “volontari insieme A VOi; ed è insieme a tutti noi che abbiamo sentito i bambini e le maestre che hanno collaborato mentre nelle varie stanze che
abbiamo visitato leggevamo le loro parole, commentavamo i loro disegni e collage.
Che iniezione d’amore e di speranza!!
Tanti sono stati i commenti positivi, espressi anche nei gesti, nei sorrisi, negli sguardi e non solo a parole. Il più significativo… “Ma che bello, è proprio di buon auspicio ! Lo metterò in quadro
tra i disegni dei miei nipotini ! Grazie.”
Insieme alle varie foto scattate, è proprio tutto questo che riporteremo alle classi, alle maestre e ai bambini quando li rivedremo per raccontare loro quanto siano stati “Bravi
Volontari insieme a noi” e ci abbiano aiutati nel trasmettere messaggi di solidarietà, rispetto, speranza, fiducia, accoglienza e tanto affetto!”

Giliana, volontaria AVO al CORE

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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