Appello del Vescovo per il Santuario della Madonna della Porta

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Venerdì 7 febbraio a Guastalla la festa della Beata Vergine della Porta è stata celebrata nella Messa presieduta in Concattedrale dal Vicario generale monsignor Nicelli, che ha dato lettura di un appello del vescovo Massimo Camisasca per una vasta sensibilizzazione popolare a sostegno degli imminenti restauri. Pubblichiamo di seguito il testo dell’appello del Vescovo, rinviando a una prossima edizione la presentazione del progetto di restauro del Santuario guastallese (illustrato il 7 febbraio dopocena nel salone “Padre Paolino” adiacente al tempio).

Cari fedeli di Guastalla e di tutta la nostra Chiesa Diocesana, fin dall’inizio del mio episcopato ho sentito un impulso interiore a valorizzare i due santuari mariani presenti nella nostra Diocesi. Ne è testimonianza il recente Anno Santo della Ghiara che ha mostrato, ancora una volta, la devozione del nostro popolo verso Maria, Madre della città di Reggio Emilia e di tutta la nostra gente. Analogamente, in occasione del mio ingresso a Guastalla, il 3 febbraio 2013, ho scelto di iniziare la mia visita alla Città proprio dal Santuario della Beata Vergine della Porta che allora, come adesso, era chiuso non solo a causa del terremoto dell’anno 2012 che aveva causato problemi alla staticità della chiesa, ma ancor prima per il distacco degli stucchi che decoravano il luogo sacro. Allora espressi il desiderio che si facesse ogni sforzo per giungere alla riapertura del Santuario. Più volte, durante questi sette anni, ho rivolto al Signore la preghiera che ora finalmente può trovare il suo esaudimento. Dopo l’iter molto complicato per ottenere le necessarie autorizzazioni, ora tutto è pronto per dare inizio ai lavori. Occorre ancora però la generosità di tanti.

Leggi il testo integrale dell’appello firmato dal Vescovo su La Libertà del 12 febbraio

 

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