Politeismo e monoteismo

Stampa articolo Stampa articolo

Giovedì 16 gennaio, presso il convento dei Frati Cappuccini, nella sala “Padre Daniele da Torricella”, è stato presentato l’ becedario filosofico pubblicato dalla San Lorenzo di Reggio Emilia, presenti gli autori (Alberto Casalboni, Gian Luca Malatrasi, Enzo Moietta, Antonio Petrucci, Alessandro Ramploud) e l’editore Simone Forte. L’Abecedario filosofico raccoglie i testi delle “conversazioni” tenute dagli autori presso la Biblioteca dei Frati Cappuccini negli anni 2017 e 2018. Prendendo l’input da una lettera dell’alfabeto, ogni autore ha affrontato un tema e lo ha sviluppato in tre momenti. Ne risulta una panoramica vasta e articolata. Alberto Casalboni si è occupato del Giudizio e dei Testi sacri, Gian Luca Malatrasi del Debito e dell’Economia, Enzo Moietta dell’Inizio e del Linguaggio, Antonio Petrucci del Genesi e del Politeismo, Alessandro Ramploud dei Segni e del Tempo. Presentando il bel volume della San Lorenzo, Davide Dazzi ha sottolineato l’importanza che ha la presenza di un editore coraggioso e consapevole sul nostro territorio. Ogni autore ha poi spiegato le ragioni della sua scelta.
Il professor Antonio Petrucci, che è da anni un collaboratore de La Libertà, ci ha fornito una sintesi del suo discorso di presentazione su “Politeismo e monoteismo”.

Credo che il primo stimolo – o comunque uno degli stimoli – a scrivere “G come Genesi” e “P come politeismo” mi sia venuto da un testo di Maurizio Bettini, Elogio del politeismo. Quello che possiamo imparare oggi dalle religioni antiche, edizioni il Mulino, Bologna, 2014. Un libro interessante per varie ragioni, col quale però mi sono trovato in disaccordo – almeno per ciò che riguarda la tesi principale.
Bettini sostiene dunque una qual certa superiorità del politeismo sul monoteismo per via della tolleranza religiosa che implica.

Leggi tutto l’articolo di Antonio Petrucci su La Libertà del 29 gennaio

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

Lascia un commento