Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Malato

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Così il Papa per la XXVIII Giornata Mondiale del Malato

Papa Francesco ci ricorda le parole di Gesù che indicano il misterioso cammino della grazia che offre ristoro a coloro che sono affaticati e schiacciati dalla malattia. Gesù a chi vive l’angoscia per la propria situazione di fragilità e dolore offre la sua misericordia, cioè la Sua Persona ristoratrice. è in Lui la sorgente della forza e della consolazione per ciascuno, ferito nel corpo e nello spirito.
Il Papa richiama noi Operatori sanitari a “prenderci cura” del malato, oltre che curare, “per una guarigione umana integrale”. Ogni intervento è rivolto alla persona malata dove il sostantivo “persona” viene sempre prima di malata. “Nella malattia la persona sente compromessa non solo la propria integrità fisica, ma anche le dimensioni relazionale, intellettiva, affettiva, spirituale; e attende perciò, oltre alle terapie, sostegno, sollecitudine, attenzione… insomma, amore. Inoltre, accanto al malato c’è una famiglia che soffre e chiede anch’essa conforto e vicinanza”.
Nell’esperienza del limite e del possibile fallimento siamo chiamati ad aprirci alla dimensione trascendente che “può offrire il senso pieno” della nostra professione di curanti.
GRAZIE Papa Francesco per il tuo messaggio pieno di speranza! Ci sentiamo guardati, come umanità ferita, dagli occhi di Gesù in profondità. Ci sentiamo tutti invitati ad entrare nella vita del Signore per fare esperienza di tenerezza! La tua vicinanza Papa Francesco è di grande consolazione per ognuno di noi. Chiediamo al Padre di continuare a sostenerti per guidare la Chiesa ad essere quella “locanda” del Buon Samaritano che è Cristo in cui tutti possono trovare accoglienza e sollievo.

Annamaria Marzi
segreteria Ufficio diocesano
di Pastorale della Salute

Leggi il testo integrale del messaggio del Papa su La Libertà del 29 gennaio

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