Pallacanestro Reggiana e Irccs, portiamo il tumore fuori dall’ospedale

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L’appuntamento è mercoledì 29 gennaio alle 19.30 al Bistrot di Palazzo Magnani

Se è vero che la parola “cancro” fa ancora paura, è anche vero che pazienti, familiari e cittadini (sani o presunti tali) sentono sempre più il bisogno di parlare di tutto il coinvolgimento umano che la malattia porta con sé. Ecco perché è il momento che il “tumore” esca dalle mura dell’ospedale. Lo farà a Reggio Emilia, con un appuntamento all’insegna dell’innovazione.

Mercoledì 29 gennaio alle 19.30 il Caffè Bistrot di Palazzo Magnani “Taglierè a Palazzo” (Corso Garibaldi 31/A) invita i cittadini ad un aperitivo insieme ad una delegazione della Pallacanestro Reggiana, Massimo Costantini, Direttore scientifico dell’Irccs di Reggio Emilia, e Alessandra Ferretti, giornalista esperta di sanità e autrice del libro “Si chiama cancro. Smettiamo di avere paura” (Aliberti, 2019).

«La conoscenza e il confronto reciproco sono il primo passo per affrontare e curare la malattia oncologica», spiega Costantini. «Ecco perché abbiamo scelto di andare noi in mezzo alla gente. Dove? In un luogo quotidiano (il bar, il caffè, il locale da aperitivi) che attira tante persone e che istintivamente viene associato alla spensieratezza e allo star bene. E non è una contraddizione. Non c’è nessuno che non abbia conosciuto da vicino il tumore, se non altro perché questo ha toccato un parente, un amico, un conoscente o lui stesso».

Prosegue Costantini: «Come approcciarsi a questa persona? Che parole usare? Quali sono state le nostre esperienze? Cosa ci aspettiamo dalle terapie? Come avviene il reinserimento sociale e/o lavorativo? E, soprattutto, quale umanità si nasconde in questo “mondo parallelo”?».

Nell’atmosfera familiare del Bistrot se ne parlerà a tavolino, insieme, svestiti ciascuno dei propri “ruoli formali”, in termini il più possibile “umani” e semplici.

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