Arbitri di pallavolo alla cena di auguri

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Quattro chiacchiere con Eugenio Burani

Sotto le feste, si sa, è un continuo gioco di incastri tra cene e ritrovi per gli auguri di buon Natale. Anche il gruppo di arbitri di pallavolo del CSI Reggio ha voluto ritagliare un momento per sé, al ristorante Don Papi (Bosco di Scandiano). “è un appuntamento fisso – spiega Eugenio Burani della commissione pallavolo CSI, il cui responsabile è Marco Ibatici – che si aggiunge alla cena di fine stagione sportiva e al ritrovo di inizio anno dove si comincia a organizzare le attività”.

In quanti siete, come arbitri?
In totale siamo ventisei, di cui circa una ventina è riuscito a partecipare alla cena. Siamo tutti di Reggio a eccezione di due di Parma e due di Mantova, che ci danno una gran mano nelle zone reggiane limitrofe alla loro città di provenienza.

Un po’ in tutti gli sport, l’arbitro è visto come un ‘nemico’. è d’accordo?
Può essere, ma nel nostro caso, in qualità di rappresentanti del CSI, il fine ultimo è sempre lo sport educativo. Dobbiamo far rispettare le regole dando noi per primi un certo esempio. Quello che sta a cuore è il bene degli atleti e io personalmente aggiungo che le squadre hanno diritto ad avere arbitri competenti, anche a livello umano. A questo proposito vorrei fare una precisazione.

Leggi tutto l’articolo di Giulia Beneventi su La Libertà dell’8 gennaio

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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