Sacro Cuore, memoria di Alcide De Gasperi

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Tre generazioni di studiosi cattolici a confronto

“Facciamo ora l’elogio degli uomini illustri, che ci furono padri nella storia … Alcuni hanno guidato il popolo con i loro consigli: comprendevano la legge del popolo e avevano parole sagge per la sua istruzione”. Certamente si colloca in questa prospettiva indicata dal capitolo 44 del Siracide il volume “La memoria che si rinnova”, che raccoglie i testi delle omelie delle Messe celebrate a Reggio Emilia in ricordo di Alcide De Gasperi unitamente a importanti documenti, anche inediti, dello e sullo statista democristiano.

Il libro, pubblicato dall’ editore Gianni Bizzocchi per iniziativa del Circolo di cultura “Giuseppe Toniolo- Aps”, è a cura di Luigi Bottazzi e reca la commovente prefazione di Maria Romana De Gasperi ed una interessante  premessa del vescovo Massimo Camisasca , che scrive: “Quanto più passa il tempo, tanto più emergono con chiarezza le linee che hanno guidato la vita e l’opera di Alcide De Gasperi; tanto più emerge la sua grandezza di statista e di cristiano, dentro a un’esperienza di solitudine profonda che contraddistingue spesso la vita dei santi. La vocazione politica di De Gasperi è stata a lungo preparata da Dio”.

La presentazione del libro e il rinnovamento della memoria su De Gasperi nell’ attuale contesto storico, avrà luogo la prossima domenica 12 gennaio, dalle ore 16 presso il salone dell’ Oratorio della parrocchia del Sacro Cuore a Baragalla. Sul tema si confronteranno tre studiosi cattolici di diverse generazioni, come Giuseppe Adriano Rossi, professore-preside di liceo e giornalista, Federico Mioni, formatore ed attuale direttore di Federmanager Academy e Don Lorenzo Zamboni, docente di storia della Chiesa, vicario parrocchiale e delegato vescovile per le Cause dei Santi. Va ricordato che su De Gasperi è in corso il processo canonico per la Beatificazione. Al termine, dopo gli eventuali interventi, alcune riflessioni dell’ autore-curatore, cui seguirà un film-documentario originale sullo statista.

La meritoria e singolare iniziativa è stata portata avanti dal 2008 fino ai giorni nostri,  è stata quella di promuovere, coinvolgendo le varie associazioni ecclesiali della diocesi, accomunando nelle liturgie anche il ricordo di tanti laici cristiani reggiani che nell’impegno politico hanno avuto un preciso obiettivo: il perseguimento del bene comune nel quadro delle libertà democratiche. I testi delle Omelie sono quelle dei vescovi  Lorenzo Ghizzoni, Adriano Caprioli, Daniele Gianotti, Paolo Rabitti e dei sacerdoti, tanche questi utti reggiani, come Francesco Marmiroli, Emilio Landini, Eleuterio Agostini, Franco Ruffini, Giovanni Costi, Giordano Goccini, Giuseppe Dossetti, fra l’ altro, appartenenti a generazioni diverse. Un filo rosso lega però queste undici omelie: innanzitutto la sottolineatura di De Gasperi uomo di fede adamantina, di preghiera, di testimonianza integrale, costante e convinta del Vangelo senza sconti; assieme a questo riconoscimento della sua profonda spiritualità emerge nei testi la stima, la riconoscenza, la sottolineatura della statura di questo Statista, certamente un gigante nel panorama, soprattutto oggi desolante, del mondo politico.

   

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