Diocesi in lutto per la morte di don Carlo Lamecchi

Stampa articolo Stampa articolo

Messa esequiale lunedì alle ore 15 nella chiesa di Rometta (Sassuolo) presieduta dal Vescovo

Si è spento nelle prime ore di sabato 4 gennaio, nella sua abitazione, don Carlo Lamecchi. Aveva 78 anni e il suo nome è legato soprattutto alla comunità di Rometta in Sassuolo, dove è stato viceparroco dal 1971 al 1985 e parroco dal 2001 fino al 2015. Da circa un anno e mezzo don Carloera stato colpito da una leucemia che lo aveva reso ammalato in mezzo a quegli infermi che questo sacerdote tanto ha amato, visitato e accompagnato.

Nato il 13 aprile 1941 a Vogno (Toano), aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale dal vescovo Baroni il 9 giugno 1968. Nei suoi oltre 50 anni di ministero sacerdotale ha fatto esperienze multiformi e profonde anche fuori della parrocchia: come insegnante di materie letterarie e di filosofia presso il liceo scientifico sassolese; come assistente spirituale della Casa di cura Villa Fiorita nel quartiere Rometta; come responsabile della Cappellania dell’Ospedale Civile di Sassuolo; come  psicoterapeuta con autorizzazione vescovile. Appena ordinato prete, per tre anni (1968-1971) era stato inviato come vicario cooperatore alla parrocchia dell’Ancora (Sassuolo); dal 1996 al 2001 è stato amministratore parrocchiale di Costabona e Massa e per il 2006-2007 amministratore parrocchiale a Castellarano. Negli anni dal 2008 al 2013 don Lamecchi ha svolto l’incarico di Vicario foraneo di Sassuolo-Valle del Secchia.

Tra le famiglie della parrocchia, tra i banchi di scuola, nei reparti di degenza, nei luoghi anche più nascosti  della sofferenza non solo fisica, don Carlo ha incontrato la vita nelle sue diverse stagioni.

 

Negli ultimi tempi don Lamecchi, oltre che cappellano dell’Ospedale di Sassuolo, era collaboratore nell’unità pastorale sassolese “Madonna di Sotto – Braida – Ancora”. Ancora nell’ottobre scorso don Carlo era stato accolto nella chiesa di Romett per la presentazione di una raccolta di sue poesie, intitolata “Gocce di rugiada”, con oltre cento componimenti. Il sacerdote, visitato di recente dal vescovo Camisasca, ha vissuto l’ultimo tratto della sua parabola terrena visibilmente sorretto dalla speranza cristiana, nella consapevolezza che le tante persone che ha incontrato e servito nella sua vita lo stessero accompagnando con la preghiera e l’amicizia.

La salma di don Lamecchi è esposta nel salone parrocchiale di Rometta, dove alle ore 20 di sabato e di domenica si recita il Rosario. La Messa esequiale, presieduta dal vescovo Massimo Camisasca e concelebrata dal sassolese monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia, avrà luogo nella solennità dell’Epifania del Signore, lunedì 6 gennaio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Rometta; terrà l’omelia funebre don Alessandro Ravazzini, rettore del Seminario diocesano, figlio spirituale di don Carlo. Seguirà la sepoltura del defunto nel Cimitero urbano di Sassuolo.

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento