La riscoperta della Ghiara

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Venerdì alle ore 21 la conferenza di Mauro Severi e Massimo Mussini

Da La Libertà del 27 novembre

I restauri degli anni 1994-1996 hanno segnato un momento importante per la basilica della Ghiara e per la sua conoscenza. Erano passati cento anni dai restauri, allora definiti “grandiosi”, avvenuti a fine Ottocento seguendo principi e metodologie non più attuali, che avevano condotto a modifiche parziali di alcune parti dell’edificio, come la pavimentazione interna, le dorature, le nuove porte e i candelieri a bracci appesi alle pilastrate, cui era seguito agli inizi del Novecento il completamento dell’arredo plastico, con la realizzazione di una serie di statue da collocare nelle nicchie interne.

I lavori di fine Novecento, invece, sono avvenuti con crismi diversi, nel pieno rispetto delle condizioni oggettive della struttura. Tutto l’intervento fu finanziato attraverso un comitato in cui confluirono enti pubblici e le più importanti aziende del territorio. L’intervento ha riguardato il restauro di tutti gli apparati decorativi: paramenti murari, affreschi, stucchi, ancone marmoree e tele; inoltre l’edificio è stato dotato di nuovi impianti, compreso il riscaldamento a pavimento. Il restauro è stato seguito dalle competenti Soprintendenze e dall’Istituto centrale del restauro di Roma, con la consulenza di Federico Zeri. I nuovi concetti di restauro, tesi alla conservazione e alla conoscenza, hanno permesso di consegnare alla città un edificio riportato al fulgore originale e a una migliorata conoscenza della struttura e della sua storia.

Nella serata di venerdì 29 novembre, ormai al termine dell’anno dedicato alla celebrazione del 400° anniversario dell’inaugurazione della basilica, il progettista e direttore dei restauri, l’architetto Mauro Severi, e il professor Massimo Mussini, curatore insieme al professor Andrea Bacchi del volume pubblicato nel 1996 al termine dei lavori, illustreranno quanto allora compiuto e i risultati conseguiti sul piano storico e artistico. L’incontro (si veda la locandina) inizierà alle 21 nella sala conferenze di corso Garibaldi 44 a Reggio.

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