Mercatino missionario

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Rimarrà aperto fino al 6 gennaio 2020 il Mercatino missionario a Rubiera, nel locale di via Trento 4, praticamente all’entrata della via, sulla destra, vicino alla torre campanaria. Un po’ più raccolto e contenuto rispetto agli altri anni, presso l’oratorio o sotto la torre dell’orologio, è ugualmente accogliente e ben allestito.

Vi si possono trovare articoli di vario genere, dalla bigiotteria agli accessori, dalle tazzine da caffè ai servizi di bicchieri, e poi zuppiera in ceramica di Limoges, vasi in vetro, tessili bianchissimi come quelli della nonna, ricamati a mano, oggettini vari per la pesca di beneficenza… e tanto di più.

Germana Valli, una veterana del mercatino, ci spiega quanto impegno richieda l’allestimento per renderlo attraente ai visitatori. Si parte raccogliendo gli articoli che gente generosa offre gratuitamente e lo si porta in un deposito tipo garage per poi esporlo. Lo si ripulisce e abbellisce, si rilavano e stirano i tessili, pizzi e merletti, si prezza e si organizza in modo sistematico il volontariato, grazie al quale l’iniziativa va avanti da ormai 30 anni.

Come sempre, il ricavato andrà in beneficenza per sostenere i progetti missionari in Africa e America Latina.

Il Mercatino missionario è inserito nel progetto missionario dell’unità pastorale di Rubiera, come il mercatino dei bambini sotto i portici La Brocante e il servizio dentistico, gratuito, dei coniugi Spallanzani in Perù, già al quinto anno.

Continua a leggere tutto l’articolo di Mary Pagani su “La Libertà” del 20 novembre

 

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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