Storia della Diocesi, il traguardo in vista

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Il Progetto della Storia della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, affidato con Lettera ufficiale del vescovo emerito monsignor Adriano Caprioli in data 24 novembre 2005 al Centro Diocesano di Studi Storici, e riconfermato dal Vescovo monsignor Massimo Camisasca, giunge ormai al termine.
Il Progetto è stato costantemente seguito da un Comitato Scientifico e da Coordinatori di Area:
STORIA ANTICA – Alba Maria Orselli, già professore ordinario di Storia del Cristianesimo Antico Università di Bologna (Facoltà di Lettere e Filosofia e di Conservazione dei Beni Culturali);
STORIA MEDIOEVALE – Maurizio Tagliaferri, professore stabile straordinario di Storia della Chiesa medievale, moderna e contemporanea – Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, Bologna (FTER), direttore del Dipartimento di Teologia dell’Evangelizzazione presso la FTER, presidente del Centro Studi e Ricerche Antica Provincia Ecclesiastica Ravennate (Ravennatensia).

La storia delle origini della nostra diocesi e il suo sviluppo nel medioevo sono confluite nei già editi Volume I – La Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla dalle origini al Medioevo e Volume II – La Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla dal Medioevo alla Riforma del Concilio di Trento.
Il Volume III – La Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla dalla Riforma tridentina alla Rivoluzione francese (2 tomi) ha avuto la supervisione del professor Mario Rosa, professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, già professore ordinario di Storia Moderna, Accademico dei Lincei, condirettore della “Rivista di Storia e Letteratura religiosa”.

Arnaldo Nesti, professore di Sociologia dell’Università di Firenze, past professor alla California State University, direttore del Centro Internazionale per lo studio del religioso contemporaneo (Cisreco) di San Gimignano e della rivista “Religioni e Società”, ha seguito la stesura del Volume IV – La Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla dalla Rivoluzione francese al Concilio Vaticano II che completa l’opera monumentale, ancora in fase di pubblicazione.

I circa 60 ricercatori ed estensori hanno potuto beneficiare delle ricerche archivistiche presso gli Archivi e Biblioteche di Reggio Emilia, Guastalla, Ravenna, Milano (Biblioteca Ambrosiana), Mantova, Bologna, Modena, Parma, Cremona, Sarzana, Massa, Lucca, Roma (Archivio Segreto Vaticano e Biblioteca Apostolica Vaticana).

Continua a leggere tutto l’articolo di Mario Colletti su “La Libertà” del 20 novembre

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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