Alla scuola «La Divina Provvidenza» l’importanza del dono e dell’acqua

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Lunedì 12 novembre alla presenza del nuovo parroco don Pietro Rabitti è stato presentato, nei locali della Scuola dell’infanzia e nido “La Divina Provvidenza” di Vezzano, il progetto annuale della scuola che verte sul tema dell’acqua “il prezioso elemento naturale”. E per la festa del patrono san Martino è stato pensato e presentato.

Don Pietro per l’occasione è stato accolto dai bambini e dalle maestre che gli hanno presentato il progetto e poi con loro ha assistitito al video, conclusosi con vari canti e con il don primattore come cantante. Un progetto che vuole insegnare la generosità di san Martino che ha donato metà del suo mantello.

E legato a questo gesto generoso del donare parte di ciò che si ha, ecco arrivare un secondo personaggio, Bumba, che al contrario di san Martino, adulto e soldato, è un piccolo bambino africano dove non è il freddo a far paura, ma il troppo caldo e la sete. Anche Bumba però, come Martino, deve affrontare il dilemma del privarsi o meno di qualcosa di importantissimo: dell’acqua faticosamente appena presa alla sorgente lontana, per aiutare prima un animale, poi una pianta e infine una persona. Ma la sua generosità, proprio come accaduto per il cavaliere Martino, viene ricompensata da una benefica pioggia che scaccia la siccità dal suo villaggio.

Continua a leggere tutto l’articolo di Domenico Amidati su “La Libertà” del 20 novembre

 

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