La musica dei cinque continenti con strumenti musicali ecosotenibili

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I ragazzi del Chierici vincono il premio:”Cultura di inclusione” con la cooperativa Accordo

Progettando e realizzando strumenti musicali ecosotenibili e la cooperativa: Accordo”, gli studenti del liceo artistico statale Gaetano Chierici vincono il premio regionale Legacoop Bellacoopia:” Cultura di inclusione” al Dumbo di Bologna, lospazio di riqualificazione urbana dell’area ferroviaria. Con questo piano di lavoro di simulazione di impresa i giovani del Chierici si sono aggiudicati anche la vittoria di
“Bellacoopia impresa 2019” a livello provinciale.

Hanno progettato strumenti musicali dei cinque continenti realizzabili, grazie all’uso di stampanti 3D, in materiale ecostostenibile, scoprendone l’origine, la cultura, le tradizioni, l’uso, la storia ed il contesto. Sono stati coordinati dal docente Alberto Artioli, tutorati, per Legacoop di Reggio, da Rosanna Salami. Spiega Artioli: “L’obiettivo del progetto consiste nel divulgare la cultura musicale, dando a questo tipo di espressione il valore di conoscenza, comunicazione, unione e partecipazione. Crediamo che grazie ad una produzione non più artigianale, ma industrializzata, grazie all’uso di nuove tecnologie come le stampanti 3D, utilizzando tra l’altro materiali ecosostenibili, si possa abbattere il costo di produzione degli strumenti musicali, permettendone una maggiore diffusione”.

Gli studenti aggiungono: “La nostra ricerca è stata indirizzata verso le diverse tipicità proprie della musica nei cinque continenti, in modo tale da sottolinearne le diversità e, grazie alla conoscenza, garantire un’unione tra le differenti culture musicali. Per questo motivo la cooperativa ‘Accordo’, che abbiamo simulato, si occupa non solo degli strumenti più noti, ma anche di elementi etnici capaci di diffondere infiniti colori e linguaggi”.

I ragazzi della IIIC (oggi IV C) hanno progettato tutta la filiera fino alla produzione di prototipi, eealizzando flauti dolci lo Shamisen giapponese, lo Xiao cinese, strumenti a percussione e tamburi. Sicuri della loro operazione a favore della sostenibilità del pianeta i ragazzi, in sede di premiazione davanti alla giuria ed al pubblico, hanno presentato il loro lavoro. Non lo hanno fatto in termini di costi e ricavi, quantità e beni da produrre, bensì coerenti con l’idea iniziale, attraverso una performance, recitando poesie di Lorca e citando frasi di James Brown, per coinvolgere empaticamente il pubblico e la giuria del premio, affinché potesse giungere loro l’anima vera dei cinque continenti da salvaguardare e il senso del progetto e ci sono riusciti attraverso l’espressione sentita delle loro idee.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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