Una giornata per bambini e adulti, al Reggio Film Festival. E finale in musica con Massimo Zamboni

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In arrivo, domenica 17 novembre, un ricchissimo programma per tutte le età a ingresso libero e gratuito. 

Il secondo fine settimana della diciottesima edizione del Reggio Film Festival si chiude domenica 17 novembre con una programmazione multiforme, a ingresso libero e gratuito, pensata davvero per tutti i gusti e per tutte le età.

Gran parte delle attività della giornata avrà luogo al Teatro San Prospero di Reggio Emilia. Si inizierà con la programmazione di Reggio Film Family: alle ore 10.15 sarà proposta una selezione di corti internazionali per bambini e adulti (età consigliata: dai 3 anni), mentre alle ore 11.30 si proseguirà con cortometraggi per bambine e bambini dai 7 anni d’età.

Cortometraggi per bambini e adulti saranno proiettati anche al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, alle ore 16 e alle ore 17.30.

Alle ore 16, sempre al Teatro San Prospero, sarà presentato Global W (Italia, 2019, 15’), corto di Matteo Macaluso realizzato con i ragazzi della scuola media Balletti.

Nello stesso luogo alle ore 18 sarà la volta della proiezione in forma integrale di Bendito Machine di Jossie Malis: il pluripremiato progetto di animazione in sei parti, che racconta di creature alla dipendenza delle macchine, verrà proposto alla presenza del creatore. Jossie Malis è nato a Lima nel 1976. È un illustratore, animatore e regista di origine peruviana e cilena.

Il Teatro San Prospero accoglierà, alle ore 21, l’atteso “concerto visuale” Anime galleggianti di e con Massimo Zamboni (ex CCCP e C.S.I.): «Due musicisti, una zattera e un canale che collega Mantova al Delta del Po, attraversando i campi della pianura padana. In scena è il racconto acustico del viaggio compiuto assieme a Vasco Brondi/Le luci della centrale elettrica sulle acque magiche e surreali del Tartaro, uno dei tanti canali che solcano la pianura nella zona del Polesine. L’atmosfera di quell’esperienza, raccontata a quattro mani nel libro Anime Galleggianti (La nave di Teseo editore, 2016), si trasforma in un sogno avventuroso, un camminamento celestiale». Mentre la chitarra, le parole, le musiche di Zamboni accompagnano le immagini del viaggio girate da Piergiorgio Casotti, «si  avvertono le presenze silenziose di coloro  che di quegli stessi luoghi hanno saputo raccontare la malinconica e terrestre bellezza: Zavattini, Ghirri, Celati, Bassani, Olmi».

Seguirà una selezione internazionale di cortometraggi, tra i quali vale segnalare almeno la prima europea di Allein mit dir di Lynn Oona Baur (Germania, 2019, 17′).

Per tutta la giornata, inoltre, negli spazi della Fonderia di Reggio Emilia il Reggio Film Festival prenderà parte, con i corti doc sulla Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto realizzati da Bettina Zironi, Lorenzo Paglia, Francesco Bassoli, Giulia Cacciavellani, Marco Magnani, Giorgio Nizzoli e Elena Zanichelli, alla terza edizione della Festa della Danza, intitolata Aterballetto Sunday Fever.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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