Convegno su l’Abate Carlo Talenti a Brescello

Stampa articolo Stampa articolo

Il 16 novembre 2019 alle ore 15, nella Sala Prampolini del Centro Culturale S. Benedetto a Brescello, l’Accademia di Studi Storici BRIG di Brescello, la Società Reggiana di Studi Stori, la Deputazione di Storia Patria-Sezione di Reggio Emilia presentano il Convegno di studi L’abate Carlo Talenti nel 350° anniversario dalla nascita. Il Convegno ha il patrocinio del Comune di Brescello e della Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone e si tiene con la collaborazione della parrocchia di Brescello,

Ai saluti istituzionali seguiranno le relazioni di Alberto Pedrazzini “Memoria Brixilli fra reperti e lapidi antiche”, Davide Dazzi “Il letterato e i Pastori Arcadi”, Giuseppe Ligabue “L’abate Carlo Talenti e il pittore Girolamo Parmeggiani” e Giovanni Santelli “Il  Compendio Istorico e la Comunità Generale di Brescello”.

Il Talenti fu un personaggio eclettico che seppe mettersi in risalto nelle diverse materie a cui si dedicò: storia, letteratura, archeologia e molto altro. Ricercatore storico fu in rapporti amichevoli con il Muratori e la sua principale il “Compendio Istorico per Brescello”, manoscritto inedito di circa 750 pagine; fu cronista molto accurato, le sue descrizioni dell’assedio di Brescello del 1702 e della distruzione del 1704 sono ancora le migliori che ci siano pervenute; pur non avendo effettuato scavi archeologici sistematici raccolse molto materiale romano, che descrive e illustra nel suo compendio, e come letterato fece parte dell’Accademia dell’Arcadia. Fu anche consultore del Sant’Ufficio.

Brescello ha un particolare debito di riconoscenza verso l’abate Talenti, sia perché egli fu il primo a preoccuparsi di raccogliere e proteggere i residui monumenti dell’antica città romana, sia perché fu grazie al suo intervento che venne preservata la statua che, assieme a Peppone e don Camillo, oggi è uno dei simboli di Brescello, ovvero la statua che da secoli domina la piazza principale.

Al termine del convegno alle ore 17 con l’interventi di Elena BENASSI, Sindaca di Brescello, Luigi ALLEGRI, Presidente Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone e di Giovanni SANTELLI, Presidente Accademia di Studi Storici Brig, avrà luogo l’intitolazione del Museo Archeologico brescellese ad Albino Umiltà e delle sale a Carlo Talenti e Giuseppe Azzi.

A seguire verrà inaugurata la mostra Sotto i nostri piedi nella Sala Mostre del Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

Lascia un commento