Come produrre latte da Parmigiano Reggiano

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A Sarzano di Casina si è parlato di formaggio e di pascoli di montagna

Nella giornata per la salvaguardia della produzione delle aree interne, svoltasi lo scorso 29 ottobre a Castello di Sarzano di Casina, si è parlato del Piano per l’Innovazione.
Un piano ha come obiettivo primario quello di sostenere il mantenimento e, se possibile, un consolidamento della produzione di formaggio Parmigiano Reggiano nella fascia altimetrica della montagna del comprensorio che ricade nelle “aree interne”, definite dal Psr 2014-2020 dell’Emilia-Romagna come zone distanti dai centri di agglomerazione e di servizio o con problemi demografici, ma dotate di forti potenzialità attrattive e che presentano una elevata biodiversità climatica e naturale.
Il focus specifico dell’incontro tecnico ha riguardato la produzione di formaggi, elemento spesso critico nei nostri territori appenninici.

Tra i risultati sono emerse indicazioni tecniche utili alla gestione efficiente dei prati e dei prati-pascoli di montagna, anche con l’applicazione di tecniche dell’agricoltura conservativa e alla valorizzazione dei foraggi di montagna sia in termini produttivi, qualitativi e di biodiversità.
Le esperienze che sono state illustrate nelle visite guidate si sono svolte in questo senso.
Titolare del progetto e coordinatore della filiera è “Il Crinale”, società consortile a responsabilità linitata.
La giornata è iniziata alle ore 10 con la registrazione dei partecipanti (circa 25 iscritti); alle 10.15 ci sono stati i saluti di benvenuto e alle 10.30 sono iniziati gli interventi dei relatori.

Continua a leggere tutto l’articolo su “La Libertà” del 13 novembre

 

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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