Al Reggio Film Festival prima assoluta per il nuovo corto di Alessandro Scillitani

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Le peripezie di un eccentrico geografo sono al centro de Il pittore del mondo, che il regista reggiano presenterà al Cinema Rosebud, in dialogo con il protagonista, in prima assoluta.

«Ho conosciuto Maurizio Benvenuti quando stavo realizzando il film dedicato alla via Emilia, con Paolo Rumiz e Francesco Guccini. Mi scrisse “L’Emilia è un’invenzione: esiste solamente la Romagna”»: Alessandro Scillitani introduce l’incontro che ha dato origine a Il pittore del mondo, il cortometraggio che sarà presentato mercoledì 13 novembre alle ore 21 al Cinema Rosebud di Reggio Emilia, in prima assoluta, nell’ambito della diciottesima edizione del Reggio Film Festival «Paolo Rumiz ha continuato a seguire le storie di questo geografo, e mi ha raccontato di quello che stava facendo. “Materiale straordinario per un film” mi ha detto. Così sono andato a Cesena, e ho cominciato a seguire la realizzazione di un gigantesco globo terrestre, roba da Guinness dei primati, ma soprattutto ho provato a raccogliere le idee che scaturivano da questa magnifica rappresentazione del mondo».

Maurizio Benvenuti

Il cortometraggio (Italia, 2019, 20’), non a caso inserito in un’edizione del Festival che ha per titolo-tema Terra, sarà presentato da Alessandro Scillitani in dialogo con il protagonista Maurizio Benvenuti, che così si presenta: «Nato a Cesena il 16 Dicembre 1952. All’età di 5 anni è salito su di un fico e ne è sceso a 15. È stato per due anni in seminario e per altri due nella marina militare a bordo della nave Andrea Doria. Nel 1978 è andato a Capo Nord in autostop percorrendo 8.500 km in un mese e spendendo 100.000 lire. Nel 1981 è stato eletto migliore insegnante del centro estivo di Rocca delle Caminate pur non disponendo di adeguato diploma. In passato ha lavorato come manovale edile, operaio nei magazzini della frutta, saldatore (Algeria), rappresentante di gelati e surgelati, autista per corrieri, manovale geologo, tecnico di teatro (Cina, Canada), camionista (Russia), bagnino di salvataggio (La Tagliata), piazzista di bomboloni per gas propano, direttore cartografico e infine venditore ambulante di carte geografiche». Il pittore del mondo narra l’impresa che ha visto Maurizio Benvenuti impegnato nella realizzazione di un gigantesco Globo Terrestre.

A seguire: selezione internazionale di cortometraggi.

Mercoledì 13 novembre, inoltre, alle ore 18 alla Libreria Punto Einaudi avrà luogo la presentazione di Alla ricerca della sala. Il giro dei cinema (Edizioni del Mosaico, 2018), a cura dell’autore, Nicola Curtoni, in dialogo con Sandra Campanini: «Due giovani cinefili partono per un’avventura mai realizzata: visitare in cinquanta giorni alcuni dei cinema più  innovativi  d’Italia e raccogliere su un  sito  internet  le (loro) buone prassi. L’obiettivo? Esplorare la ricchezza delle sale indipendenti italiane all’epoca della rivoluzione digitale dentro e fuori la sala. 5.400 km, 48 cinema, 38 città in 17 regioni. Il libro ripercorre le tappe del viaggio, gli  incontri,  le riflessioni (ma anche i  sogni)  per  realizzare  un  nuovo   modo  di essere sala cinematografica: come coinvolgere il pubblico più giovane? Come usare le nuove tecnologie in sala? Quale legame costruire col pubblico? Quali spazi creare e come arredarli per vincere la sfida con le catene multiplex? La sala cinematografica del domani? Radicata nel territorio e aperta al mondo, permeabile – oltre che alle tecnologie e ai nuovi strumenti di comunicazione – ai cambiamenti del pubblico».

Ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti.

Alessandro Scillitani

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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