Sicem Saga Spa finanzia il restauro del castello di Canossa

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L’accordo presentato dai titolari dell’azienda, dai rappresentanti dell’Associazione culturale Matilde di Canossa, dal Polo Museale dell’Emilia-Romagna, dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le provincie di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dal Sindaco di Canossa.

SICEM SAGA Spa, con sede a Ciano d’Enza di Canossa, ha annunciato in occasione di una conferenza stampa organizzata presso la sede di Unindustria Reggio Emilia, di avere devoluto un’erogazione liberale Art Bonus a favore dell’Associazione culturale Matilde di Canossa per il progetto di conservazione e restauro del Castello di Canossa e Museo Nazionale Naborre Campanini.

L’erogazione ammonta a 105.000 euro e permetterà di realizzare diversi interventi finalizzati sia alla conservazione che alla riqualificazione del sito e dei suoi percorsi di visita.

I primi interventi saranno rivolti al consolidamento dell’arco di ingresso e delle strutture adiacenti, alla sistemazione delle barriere paraneve sul tetto, alla sistemazione delle strutture per lo scarico delle acque piovane che ne deteriorano i paramenti murari ed al progetto e realizzazione di nuovi percorsi di visita; naturalmente tutte le operazioni in programma saranno oggetto di progetti che verranno sottoposti ad autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le provincie di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, in accordo con il Polo Museale dell’Emilia Romagna, con cui è già in corso una ottima collaborazione.

L’accordo è stato presentato dai titolari di SICEM SAGA, Filippo e Savino Gazza che hanno spiegato “L’idea di una donazione per supportare le opere di consolidamento e ristrutturazione del Castello di Canossa è nata dalla volontà di partecipare attivamente alla rinascita e alla futura fruibilità di un’opera di così rilevante importanza storica e culturale. Crediamo che per il paese di Canossa e per tutta la Provincia di Reggio Emilia il Castello di Matilde rappresenti un potenziale artistico e turistico con un grande indotto ancora inespresso. Abbiamo voluto appoggiare gli sforzi dell’associazione culturale Matilde di Canossa e del Comune di Canossa in quanto la cartiera Sicem Saga è dal 1960 la principale industria del territorio. Da sempre, abbiamo cercato di supportare le principali iniziative nell’interesse del paese e dei cittadini di Canossa. La nostra – continuano – non è un’operazione di marketing perché il nostro non è un prodotto di largo consumo. Crediamo però fermamente che un’attività produttiva, se gestita eticamente e ha tra i principali obbiettivi il miglioramento della propria sostenibilità, possa contribuire in modo determinante all’occupazione, allo sviluppo del territorio e al benessere dei cittadini. Passo dopo passo Sicem Saga spa è cresciuta insieme al territorio, grazie a visioni innovative e alla professionalità dei suoi collaboratori e oggi è tra i leader di settore a livello mondiale nella produzione di paste per carta”.

Il progetto è stato presentato insieme all’Associazione culturale Matilde di Canossa, rappresentata dalla Presidente Elvira ROSSI che ha affermato: “Siamo molto lieti di questa importante donazione, la più alta fino ad ora devoluta a favore del Castello di Canossa. Il progetto generale era stato scelto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo a seguito del bando pubblico di concessione in uso ad associazioni o fondazioni di beni immobili del demanio culturale dello Stato indetto nell’anno 2016. L’abbiamo presentato ai vertici dell’azienda e subito ci è stato manifestato grande interesse per la conservazione e la valorizzazione del sito storico. Per questo esprimiamo tutto il nostro più sentito ringraziamento. Oggi desideriamo far conoscere questo progetto alla città e promuovere nel sistema produttivo la possibilità di contribuire al suo sostegno”.

Presenti alla conferenza stampa anche Mattia BONASSISA, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Andrea SARDO, Polo Museale dell’Emilia-Romagna; Luca BOLONDI, Sindaco di Canossa, Clementina SANTI, Assessore alla Cultura del Comune di Canossa, Angela CHIAPPONI, Responsabile culturale e portavoce dell’Associazione Matilde di Canossa, Mara BIANCHI, Coordinatrice progetti, Luca VENTURI, Progettista.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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