Senza dire “Anche se”

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Capita anche a te di iniziare una frase positiva con un “anche se…”? “Anche se a volte proprio non andiamo d’accordo, credo che tu sia una persona molto speciale”.
“Anche se spesso mi fai incavolare, sono felicissimo quando riusciamo a passare un po’ di tempo insieme”. “Anche se su tante cose la pensiamo diversamente, è bello vedere che su questo abbiamo esattamente la stessa opinione”.
Perché a volte iniziamo così una frase positiva? Forse per paura di sbottonarci troppo? O forse pensiamo che se diciamo una cosa positiva… sempre meglio bilanciarla con qualcosa di meno positivo, per non lasciarci troppo andare… O a volte ragioniamo così: ok fare un complimento, ma non possiamo mettere la testa sotto la sabbia e dimenticare che nel rapporto qualcosa non va…

Un po’ come se la mamma dicesse al figlio che ha preso un bel voto: “Anche se potevi prendere nove, sono felice che hai preso otto”. Oppure: “Anche se a volte mi deludi, sono proprio fiero di te”. Orrore!
Nella nostra parrocchia abbiamo questa bellissima abitudine: al termine del campo estivo gli educatori scrivono una letterina personalizzata ad ogni bambino, in cui esprimono ciò che di bello abbiamo notato di ognuno di loro. Mentre scriveva una di queste lettere, Chiara, un’educatrice, mi ha detto: “Sai don, è bellissimo scrivere queste letterine, perché ci costringe a pensare soltanto agli aspetti positivi dei bambini” (Chiara).
Verissimo. Preparando quelle lettere, più di una volta verrebbe istintivo scrivere “anche se…”, continuando poi con il lato positivo. Ma sforzarsi invece di scrivere soltanto i lati positivi, è come sviluppare una forma di igiene mentale ed emotiva: aiuta a vedere soltanto le cose positive che ogni persona porta nella tua vita, ti dà uno sguardo nuovo con cui accostarla, uno sguardo luminoso che trasforma e trasfigura il tuo modo di accostarti alle persone!

Ecco perché oggi voglio proporvi questo piccolo esperimento. Cosa succederebbe se ogni tanto provassimo a togliere da quelle frasi quel benedetto “anche se”?
“Credo che tu sia una persona molto speciale!”. “Sono felicissimo quando riusciamo a passare un po’ di tempo insieme!”.
“È bello vedere che su questo abbiamo esattamente la stessa opinione!”
Tra l’altro, se proverete a dirle così, noterete che a differenza delle stesse frasi dette all’inizio e che iniziavano con il famigerato “anche se”… questa volta le frasi vi verranno fuori con un bel punto esclamativo alla fine!
Molto più difficile esprimersi con positività ed entusiasmo, se iniziamo una frase con un “anche se…”.
Proviamo ogni tanto ad abolire dalla nostra comunicazione il braccino corto di “anche se”. Proviamo un po’ a lasciarci andare, dai…
Piccola avvertenza: state attenti a non esagerare, perché potrebbero accadere cose troppo belle, e non è detto che saremo pronti ad accoglierle… Poi non dite che non vi avevo avvertito.

Pubblicato in Articoli, Vivere col sorriso

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