Marco Pederzini nominato Presidente del Gruppo Terziario di Unindustria Reggio Emilia

Stampa articolo Stampa articolo

Rinnovato anche il Consiglio Direttivo che rimarrà in carica quattro anni.

Il Gruppo Terziario di Unindustria Reggio Emilia – che rappresenta 200 aziende per oltre 16.000 dipendenti e un fatturato complessivo di oltre 2 miliardi di euro – ha eletto nei giorni scorsi il nuovo Presidente, che succede a Luigi Orlandini, CEO di Canossa Events, che l’ha guidato per quattro anni.
Si tratta di Marco Pederzini, socio e amministratore di Kalimera di Reggio Emilia, consulente di direzione, che succede a Luigi Orlandini, CEO di Canossa Events, che ha guidato il Gruppo per quattro anni.

Il nuovo Presidente è stato co-founder e Angel Investor di Kpi6.com (startup vincitrice della prima edizione di Upidea), in passato vanta una carriera come dirigente di EMAK Group. Nella precedente esperienza associativa ha contribuito, come consigliere, a fondare e lanciare il Club Digitale.
Al termine dell’assemblea, il neo-presidente ha detto: “Credo che il Libro Bianco voluto dal Presidente Fabio Storchi sia un approccio partecipativo molto concreto per il progetto di rinnovamento della strategia associativa di Unindustria. Ho accolto l’invito a candidarmi alla Presidenza del Gruppo Terziario perché voglio dare anch’io un contributo al “Fare Insieme”. Il profilo personale e professionale dei consiglieri eletti mi rende ottimista sul cammino comune che abbiamo intrapreso”.

Rinnovato anche il Consiglio Direttivo 2019-2021, che risulta così composto: Luigi Artioli (Albini Pitigliani), Paolo Bacchiavini (GB), Lara Bellamico (Rama Motori), Massimo Bolzoni (Answer), Francesco Curcio (Q&O), Giusi Di Lanno (Randstad), Guido Franzini (Villa Verde), Rita Garlassi (AGSZ), Vittorio Guarini (Midnight Call), Alberto Iori (PPI & Partners), Fausto Piccinini (Gear.it), Marco Ronzoni (Wide Group) e Alessandro Vassallo (Vrd).

Marco Pederzini, attuale Presidente (a sinistra) e Luigi Orlandini suo predecessore 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

Lascia un commento