Coppia reggiana in Sierra Leone

Stampa articolo Stampa articolo

Architetto e ostetrica, lavoreranno per garantire il diritto al parto assistito

Martina Braglia e Pietro Gianferrari, giovane coppia di Reggio Emilia, sono pronti per la Sierra Leone, dove lavoreranno a Bo, per garantire la salute di mamme e bambini nel paese con il più alto tasso di mortalità materna al mondo. Martina è ostetrica ed è partita giovedì 24 ottobre come cooperante con Medici con l’Africa Cuamm, mentre Pietro, architetto libero professionista, per un po’ di mesi ha scelto di non accettare nuovi lavori e di seguire la compagna sul campo. Trent’anni entrambi, hanno alle spalle diverse esperienze in Africa, ma questa è la prima vera partenza insieme.

“Non è una casualità – spiega Martina Braglia – ma è da tempo che desideravamo stare sul campo insieme e alla fine con Medici con l’Africa Cuamm abbiamo trovato l’occasione di farlo. A Bo lavorerò come ostetrica nell’ospedale locale, che è il secondo più grande della Sierra Leone. Pietro invece sarà impegnato come logista volontario”.

Medici con l’Africa CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è in attività in 8 paesi dell’Africa sub-sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 2.200 operatori sia europei che africani; appoggia 24 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (in Mozambico).

Continua a leggere tutto l’articolo su “La Libertà” del 30 Ottobre

Pubblicato in Articoli, Associazioni

Lascia un commento