Unindustria, 800 studenti allo show ‘Orientattivamente’

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Uno spettacolo interattivo dedicato all’orientamento scolastico

Grande successo per lo spettacolo didattico “Orientattivamente” che Unindustria Reggio Emilia – attiva da anni sui temi dell’education e della formazione – ha portato nella nostra provincia per il secondo anno.

Lo spettacolo, che si è tenuto presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, ha coinvolto 800 studenti delle classi terze medie degli istituti Fermi, Lepido, Manzoni e Pertini di Reggio Emilia, oltre alle scuole di Castellarano Correggio.

Condotto dalla compagnia Teatroeducativo.it lo show è stato di grande efficacia nell’introdurre i concetti orientativi di base in modo divertente e stimolante grazie ad animazioni multimediali, momenti di interazione e contributi di psicologi e responsabili dell’orientamento.

Fondamentale è stato il contributo di Unindustria Reggio Emilia per contestualizzare la scelta della scuola superiore tenendo conto dell’evoluzione del mondo del lavoro e della domanda di competenze che le imprese del territorio manifestano.

Lo spettacolo ha richiamato i dati relativi al settore manifatturiero, alle competenze richieste e ai profili di difficile reperimento, primi fra tutti diplomati e laureati di discipline tecnico-scientifiche.

A ulteriore conferma del suo valore, l’iniziativa è stata inserita nel programma della seconda edizione provinciale del Festival della Cultura Tecnica.

All’evento hanno partecipato Filippo Di Gregorio, Direttore Generale di Unindustria Reggio EmiliaMargherita Montanari e Martina Miselli, Consiglio Direttivo Gruppo Giovani Imprenditori, che si sono confrontate con gli studenti, riducendo così il gap comunicativo fra le diverse generazioni.

Lo show si inserisce nell’ambito dei progetti di Unindustria Reggio Emilia per la scuola e a supporto della diffusione della cultura tecnica che coinvolgono i ragazzi dalla scuola primaria all’Università.

La scelta della scuola superiore è un passo importante. Perciò parti col piede giusto. Informati sull’offerta formativa, sulle opportunità di lavoro che il territorio offre e metti in relazione questi dati con i tuoi interessi e aspirazioni.

Reggio Emilia è una ricca di industrie, di servizi e di tante opportunità. La presenza di tante industrie ha portato alti livelli di benessere economico e sociale, tassi di occupazione tra i più elevati d’Europa.

I comparti industriali più diffusi sono la meccatronica, l’agroalimentare, la ceramica, la moda e le materie plastiche. La loro forza è l’eccezionale capacità di esportare i propri prodotti in tutto il mondo.

Eppure, l’accesso al lavoro dei giovani non sempre avviene nei tempi desiderati, spesso perché la formazione scelta non è in linea con le richieste del mercato del lavoro.

 

L’industria è in continua evoluzione. La trasformazione digitale e la green economy stanno creando nuove professioni, che avranno quasi certamente a che fare con l’ambito scientifico, matematico o tecnologico, e trasformando in chiave tecnologica quelle esistenti. È quindi importante acquisire competenze in grado di tenere il passo coi tempi.

Come si affronta un lavoro che ogni giorno cambia? Con la formazione, prima a scuola poi in impresa con la formazione continua. Le conoscenze acquisite a scuola sono i presupposti indispensabili, ma richiedono aggiornamento costanti.

Superate i pregiudizi che fino a oggi hanno impedito alle ragazze di fare studi tecnico-scientifici! La tecnologia è troppo importante per essere lasciata solo agli uomini.

A Reggio, il lavoro non manca, anzi. Ci sono moltissime posizioni che le imprese faticano a ricoprire a causa della scarsità di candidati, proprio mentre molti giovani non trovano un’occupazione.

Vediamo quali sono. Su quasi 11.000 assunzioni previste, ben il 36% delle figure ricercate (quasi 4.000 posizioni), risulta di difficile reperimento per mancanza di candidati. Le difficoltà maggiori si registrano per gli ingegneri informatici (81%) e meccatronici (62%), e per i periti meccanici (50%) e elettronici (64%).

Dunque, è importante scegliere una scuola il più possibile in linea con le esigenze del mondo del lavoro. Investire nella formazione è il primo grande passo per costruire il tuo futuro!

 

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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