Il nuovo anno culturale della Società Dante Alighieri

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Con il saluto della nuova presidente, la professoressa Giovanna Iori, si è aperto martedì 8 ottobre presso i Chiostri della Ghiara l’anno culturale della Società Dante Alighieri, Comitato di Reggio Emilia e Guastalla – risalente al 1902 – alla presenza di un folto pubblico. Con la scelta di questo luogo si è voluto nuovamente rendere omaggio ai festeggiamenti dei 400 anni dalla traslazione dell’Immagine miracolosa della Madonna di Reggio all’interno della Basilica, importante e prezioso santuario della nostra città, riportato a nuovo e ben visibile splendore grazie alla nuova illuminazione a led.
La presidente ha sottolineato come sia importante sostenere individui e culture nella loro identità, in un mondo globale in cui quest’ultima spesso è minacciata, lavorando in linea con la missione della “Dante” centrale, che si adopera instancabilmente per coniugare tradizione e innovazione. L’Italia, pur giovane come unità politica, dal punto di vista culturale presenta una identità storica ben più vasta in quanto fucina e crogiuolo di culture diverse che l’hanno attraversata da nord a sud, culture nordiche e orientali, intrecciate e vive grazie alla posizione centrale del nostro Paese nel Mar Mediterraneo.

La Dante Alighieri presenta la peculiarità e l’orgoglio di essere un’istituzione, riconosciuta e collaborante con i vari Ministeri. Novità del corrente anno sono la costituzione di un Gruppo Giovani, già operante, nato dal concorso annuale “una Voce per la Poesia” bandito dal Comitato e la cui attività si inserisce a pieno titolo nel programma culturale: vedrà i giovani recitare la Divina Commedia in vari luoghi della città.

Continua a leggere tutto l’articolo di Maria Alberta Ferrari su La Libertà del 23 Ottobre 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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