Madagascar, povertà e dignità

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A Correggio fino al 17 novembre «L’Isola rossa», con le foto di Codazzi

Una foto è bella se lascia intravedere un “oltre”. Le immagini della mostra “L’Isola rossa” in corso al Palazzo dei Principi di Correggio possiedono questa qualità intrinseca. Fino al 17 novembre, nelle sale espositive del Palazzo correggese, si può visitare la mostra “L’Isola rossa. Diario di un viaggio in Madagascar” di Giuseppe Maria Codazzi. Il fotografo reggiano, che con le sue immagini (e diversi articoli) impreziosisce settimanalmente La Libertà, ha visitato il Madagascar nel 1997 e nel 2001. Codazzi si è recato in particolare nei luoghi della missione diocesana nell’Isola rossa: dalle Case della Carità all’ospedale di Ampasimanjeva.

La mostra è stata inaugurata sabato 12 ottobre alla presenza di Ilenia Malavasi (sindaco di Correggio), di Gianmarco Marzocchini (vicesindaco), del vescovo Massimo Camisasca, di Sandro Parmiggiani (critico d’arte) e dello stesso Giuseppe Codazzi. L’esposizione di Palazzo dei Principi arriva dopo l’omonimo libro fotografico voluto dal vescovo Massimo e presentato nel 2015.
Il Vescovo ha affermato che le immagini di Codazzi sono state il segnalibro del suo viaggio pastorale in Madagascar, durante il quale ha visto povertà e dignità. Una povertà così penetrante e diffusa che Camisasca dice di avere incontrato in poche altre zone del mondo. Eppure i malgasci vivono la loro povertà con dignità e con un sorriso spontaneo. Le foto di Codazzi sono una testimonianza autentica di questa dignità nella povertà. Codazzi, ha detto ancora il Vescovo, è un maestro nel ritrarre i volti nella loro quotidianità e in queste foto ha reso omaggio alla regalità del popolo malgascio.

Continua a leggere tutto l’articolo di Emanuele Borghi su La Libertà del 23 Ottobre

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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