Boretto apre il nido parrocchiale

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Inaugurata la sezione che accoglie i bambini dai 18 mesi ai 3 anni

Affonda le sue radici nel lontano 1883 l’interesse per l’infanzia della parrocchia di Boretto. Proprio in quell’anno, infatti, nasce la Scuola dell’Infanzia parrocchiale intitolata a san Marco, il venerato patrono locale. La cura è affidata alle tre sorelle Soliani Bertolo, le quali, come recita la brossura di presentazione, “erano state educate in famiglia all’impegno nel sociale in spirito di carità cristiana e di amore verso il prossimo.” L’arciprete don Costante Soliani, nel 1904, chiama le suore dell’Ordine di San Filippo Neri e della Santissima Immacolata a continuare l’opera educativa. L’impegno della parrocchia non si ferma, salvo una breve interruzione dovuta all’alluvione del 1951 e che rende inagibili i vecchi locali, poi ricostruiti in breve nel luogo dove sono oggi, per arrivare al 1980, anno in cui la custodia è affidata alle Suore Domenicane del Sacro Cuore di Gesù, coadiuvate da docenti laici.

Sono passati più di 130 anni e l’impegno non solo continua, anzi aumenta, con l’apertura della nuova sezione Nido integrato, che si prenderà cura dei bambini più piccoli, da 18 mesi fino ai tre anni, e che già da oggi ne accoglie 8.
La cerimonia è iniziata la mattina di sabato 5 ottobre con l’accoglienza, nel parco della scuola, dei bambini accompagnati dai loro genitori e con la celebrazione della Messa, animata proprio dai più piccoli. Al termine un emozionato don Evandro Gherardi ha portato il saluto di tutta la comunità, ricordando che quando ci si occupa dell’educazione dei più piccoli, ci si occupa inevitabilmente del futuro di tutta la comunità.

Continua a leggere l’articolo di Giuseppe Maria Codazzi su La Libertà del 16 ottobre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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