Una cucina di quartiere a scuola

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Appuntamento dal 20 ottobre alle 11, una domenica ogni mese, al Nido-Scuola Giobi nel progetto FA.C.E con la Fondazione Reggio Children

Una Cucina di Quartiere a scuola, per cucinare e pranzare insieme la domenica:
cuochi, genitori, bambini, vicinato. E’ la proposta del Nido-Scuola dell’infanzia Giobi di
Reggio Emilia, che da domenica 20 ottobre, dalle 11 alle 14, e una domenica ognuno dei mesi
successivi fino a maggio, apre le porte per un pranzo di comunità.
L’iniziativa rientra nel progetto FA.C.E. – Farsi Comunità Educanti, progetto
nazionale selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il
contrasto della povertà educativa minorile e promosso da Fondazione Reggio Children –
Centro Loris Malaguzzi, impegnata nella promozione di un’educazione di qualità a Reggio Emilia, in Italia e nel mondo. All’appuntamento, sono stati invitati il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e
l’assessora all’Istruzione Raffaella Curioni e saranno presenti la presidente di Fondazione,
Carla Rinaldi, e l’amministratore delegato di Pause-Atelier dei Sapori, Paola Cavazzoni e
altri rappresentanti delle istituzioni. Si tratterà di un pasto semplice e di una festa aperta a tutti, previa iscrizione. A partire dalla cultura sul cibo che le cucine interne dei nidi e delle scuole dell’infanzia
di Reggio Emilia hanno saputo generare, la Cucina di Quartiere è una proposta di apertura
della scuola verso l’esterno, di relazione con il vicinato e di comunità. Attorno al cibo, al
cucinare e mangiare insieme, si genera condivisione non solo di sapori, ma di vissuti, storie,
culture e tradizioni. Diversi gli attori che, in vari incontri preparatori, hanno co-progettato la Cucina di
Quartiere: cuochi e personale di Pause – Atelier dei Sapori, società in house della
Fondazione, il personale scolastico, le cuoche, le famiglie e i bambini del Nido Scuola Giobi, la
Cooperativa Comunità Educante, l’associazione I Burattini della Commedia che ha portato
nel gruppo di lavoro l’esperienza di Cucina Mobile, creando una sinergia con Suraia Abud
Coaik, chef e antropologa di origine libanese che ha dato vita a Cocinar Madrid,
un’esperienza di cucina mobile e di quartiere che ha base nella capitale spagnola, e con
Yannick Roels, architetto belga che si occupa di spazio pubblico e fondatore dell’associazione
Cultureghem, attivo su progetti di quartiere.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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