La Storia rivive con la mostra: “Anne Frank – una storia attuale”

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Al Chierici si realizza il progetto culturale internazionale: “Peer memorial Guides” Perché non vi siano mai più genocidi e stermini studenti italiani e austriaci parlano di Shoah confrontandosi su Anne Frank

Un’infilata di 34 grandi pannelli, lungo il corridoio dei Bassorilievi, ad Est, al primo piano del liceo artistico statale Gaetano Chierici, testimonia l’attualità di Anna Frank e la sua storia, con la mostra: “Anne Frank – una storia attuale”. L’esposizione, itinerante per l ‘Europa, si fermerà anche al Chierici ed è parte integrante del progetto culturale internazionale: “Peer memorial Guides”, promosso dall’Assemblea legislativa della regione Emilia Romagna in collaborazione con Anne Frank Verein, sede austriaca della Fondazione Anne Frank House di Amsterdam. Il liceo Chierici, unica scuola in Regione, è stato scelto per la rilevanza dei temi trattati lo scorso anno scolastico con la realizzazione del progetto per l’edizione del 2018/’19 di conCittadini, percorso di educazione alla cittadinanza dell’Assemblea legislativa. La realizzazione del Chierici si è distinta fra i 101 progetti presentati da: scuole, enti pubblici, istituti di ricerca storica, organizzazioni del terzo settore e di cultura, spettacolo o di altro genere. Il progetto“Peer memorial Guides” viene realizzato all’interno del Protocollo d’intesa che l’Assemblea legislativa ha da poco rinnovato con i due Enti europei, è attuato al Chierici come esperienza on the Job o Alternanza scuola lavoro, ha come tutor il dirigente dello staff di conCittadini, il dott. Alessandro Criserà e la dott.ssa, Diana Cristina Costantinescu. Presente il dirigente scolastico, Daniele Corzani, per il liceo Chierici con partecipano 24 studenti della classe IV E, alcuni alunni di  VH e IVC, referente la docente  Mariagiuseppina Bo con  le docenti: Tiziana Angiolini, Grazia Lanzara e Marina Vallese, Ilenia Vivino. Il progetto si realizza in interscambio con 10 studenti di 16 anni, al secondo anno del  Bundesrealgymnasium di Wörgl nel Tirolo, guidati da Aaron Peterer e da una stagista della Anne Frank House di Amsterdam. La fase operativa del progetto è scattata giovedì 17 ottobre con una full immersion, dalle 8 alle 17, che è continuata anche ieri per terminare oggi, sabato 19 ottobre e concludersi con un saluto alla delegazione tirolese alle 8.30. Insieme, in sintonia perfetta austriaci e italiani, hanno operato in workshop di peer-guide, si sono confrontati sulla tolleranza, i diritti umani, la democrazia, la situazione delle minoranze discriminate, partendo dagli spunti tratti dalla  mostra  su Anne Frank, coordinati dagli esperti dell’Anne Frank Verein. Hanno visto e riflettuto su due film: The Short Life of Anne Frank” ed  Eyewitnesses”, ricostruendo a gruppi anche grandi pannelli di carta per riprodurre la mostra in chiave personale ed attuale e si sono esercitati nel ruolo di peer guide per poter illustrare ai loro coetanei ed al pubblico che si recherà al Chierici a vedere l’ esposizione. (Date e gli orari verranno resi noti a breve). I commenti dei ragazzi sono tutti positivi ed anche divertiti, stanno ricostruendo e creando la Storia in un circuito virtuoso con modalità innovative, didatticamente all’avanguardia, di reciproco rispetto. Daniele Corzani,  il dirigente del Chierici, afferma che l’iniziativa è molto interessante, formativa, didatticamente all’avanguardia, posta in modo divertente ed appassionate. Trova la mostra bella, stimolante così come la possibilità, che gli studenti hanno di mettersi alla prova e di misurarsi ed interagire con ragazzi  austriaci parlando in inglese su tematiche così importanti come la Shoah. Il dirigente Corzani apprezza anche la possibilità che è stata data alla scuola, perché questo progetto continua il processo di internazionalizzazione già avviato negli anni precedenti e di cui questa è una tappa importante agita con l’A.L. della Regione. Guardando i ragazzi del Chierici e quelli austriaci lavorare insieme con passione, mette in luce l’attualità di riflessione storica ed attuali su una tematiche  molto importante,   rimarcando l’importanza dell’incontro tra pari di diverse nazionalità”.  

 

Il dott.Alessandro Criserà, in proposito dice:” La regione Emilia Romagna è al Chierici come riconoscimento alla scuola dell’impegno profuso in questi anni e per l’ottimo lavoro svolto e mira a valorizzare il contributo che questa scuola ha dato e dà sul piano culturale. La mostra di Anna Frank è il simbolo contro ogni discriminazione e forma di razzismo. Per noi, come Regione Emilia Romagna, assume un rilievo centrale come proposta educativa e formativa nei confronti dei ragazzi. Oggi è importante far riflettere i giovani sul rischio dell’odio o della discriminazione razziale, dell’antisemitismo, della xenofobia. Gli studenti del Chierici lavorano insieme a compagni austriaci. E’ molto importante che l’Anne Frank House riconosca alla nostra Regione ed al liceo Chierici, un impegno molto forte sul piano di educazione culturale nei confronti di aspetti legati alla memoria, in uno scambio internazionale. Come Regione sottolineiamo l’importanza di costruire relazioni e confronti tra scuole di Paesi diversi, perché possano scambiarsi le rispettive esperienze culturali, di approccio  metodologico e pedagogico. Puntiamo molto sulla relazione internazionale e vorremmo che questo rapporto si potesse consolidare in un tale cotesto”.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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